Corea del Sud: Rimandate Esercitazioni Militari con USA

Pubblicato il 20 dicembre 2017 alle 21:31 in Asia Corea del Sud

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La Corea del Sud ha proposto di rimandare le esercitazioni militari con gli Stati Uniti per assicurare il pacifico svolgimento dei Giochi Olimpici Invernali 2018 che si terranno nel Paese nel mese di febbraio prossimo.

Non si tratta della fine delle ostilità con la Corea del Nord, ma soltanto di un modo per garantire lo svolgersi dei Giochi Olimpici, secondo quanto riferito dal presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in. L’annuncio giunge anche a poca distanza dalla visita del presidente sudcoreano in Cina, terminata il 18 dicembre, che ha visto un riavvicinamento tra i due Paesi dopo lunghi di mesi di congelamento.

Moon Jae-in ha proposto agli Stati Uniti di rimandare le esercitazioni militari congiunte a dopo la fine dei Giochi Olimpici per rassicurare gli atleti e gli spettatori che giungeranno in Corea del Sud per lo svolgimento della competizione sportiva prevista a febbraio nel suo territorio. Il Presidente ha precisato che la postposizione si riferisce esclusivamente alle esercitazioni previste nelle stesse date dei Giochi Olimpici e Paraolimpici, per spiegare che la sua comunicazione non implica che da ora a febbraio non si terranno altre esercitazioni congiunte. La proposta di Moon Jae-in è stata discussa durante il suo incontro con il presidente della Cina, Xi Jinping, dopo che il leader sudcoreano la aveva già inviata alla controparte americana.

La postposizione da parte di Seoul potrebbe essere letta come un passo verso la soluzione proposta dalla Cina e dalla Russia per risolvere la questione nordcoreana, ovvero il “doppio stop”. Questa soluzione prevede che la Corea del Nord fermi i suoi test missilistici e la Corea del Sud e gli Usa mettano fine alle loro esercitazioni militari congiunte che vengono viste da Pyongyang come preparativi di invasione ai suoi danni. Gli ufficiali della Corea del Sud hanno ribadito che la decisione di Seoul non è orientata in questa direzione, bensì è una decisione volta solo a garantire la sicurezza dei Giochi Olimpici.

Il Segretario di Stato degli Stati Uniti ha reso noto di non essere a conoscenza di alcun piano che “alteri le esercitazioni militari regolari, programmate e durature” con la Corea del Sud.

Il presidente Moon Jae-in ha tentato, durante la sua visita ufficiale in Cina, di normalizzare i rapporti bilaterali che avevano subito lunghi mesi di sospensione e congelamento dovuti alla decisione della Corea del Sud di installare uno scudo anti-missile americano noto come THAAD. La Cina teme che i potenti radar del THAAD possano ledere la sua privacy e la sua sovranità nazionale.

In seguito alla visita di Moon Jae-in, la Cina ha eliminato una parte delle restrizioni che aveva imposto ai tour operator interessati a organizzare viaggi di gruppo in Corea del Sud. Al contempo, una nave della Guardia Costiera sudcoreana ha reso noto, mercoledì 20 dicembre, di aver sparato 250 colpi di avvertimento per far allontanare una flotta di 44 navi cinesi che stavano conducendo attività di pesca illegale nelle acque della Corea del Sud. Le navi, per tutta risposta, avrebbero tentato la collisione con la nave pattuglia, ignorando i segnali di avvertimento.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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