Kurdistan: Berlino sostenga le trattative con Baghdad

Pubblicato il 19 dicembre 2017 alle 18:43 in Germania Iraq

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Lunedì, 18 dicembre, a Berlino, il ministro degli Affari Esteri tedesco, Sigmar Gabriel, ha ricevuto il premier del Kurdistan, Nechirvan Barzani, dichiarando che il supporto della Germania al Governo Regionale del Kurdistan era volto a garantire l’unità dell’Iraq.

Il 25 settembre 2017, nel Kurdistan iracheno si era tenuto un referendum per l’indipendenza della regione dal governo di Baghdad, conclusosi con un plebiscito a favore dell’indipendenza. Tuttavia, da quel momento l’Iraq ha lanciato una campagna militare nell’area, riappropriandosi di alcuni territori detenuti dai Curdi. In seguito, Iraq, Iran e Turchia hanno cominciato a boicottare il risultato delle elezioni adottato una serie di misure congiunte, quali l’embargo sui voli internazionali da e verso Erbil e Sulaymaniyya, le due città più importanti della regione. Il 25 ottobre 2017, il governo del Kurdistan aveva proposto il congelamento dei risultati del referendum, la fine dei combattimenti e l’apertura di un dialogo con Baghdad, secondo i principi della Costituzione, ma, il giorno dopo, il premier iracheno, Haider Al-Abadi, aveva rifiutato la proposta, affermando che soltanto l’annullamento dei risultati sarebbe stato in grado di far riaprire i negoziati tra le due fazioni.

Durante la conferenza stampa di Berlino, Gabriel ha dichiarato che la Germania vuole continuare ad aiutare Baghdad, a condizione che l’Iraq risolva pacificamente e democraticamente i conflitti interni, uscendo dalla situazione di tensione attuale. Il governo tedesco ha fornito più di un miliardo di euro in aiuti umanitari e supporto allo sviluppo al governo iracheno e alla regione curda dal 2014, rendendo il Paese il più grande destinatario di aiuti da parte di Berlino. Inoltre, le autorità tedesche hanno cercato di spingere quelle irachene a rispondere alle offerte di dialogo da parte del governo del Kurdistan.

Dopo la conferenza stampa congiunta, i due ministri hanno incontrato privatamente la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, che ha rinnovato il supporto al diritto di esistenza del Paese curdo. La Merkel ha lodato il desiderio di Barzani di risolvere la questione con il governo iracheno attraverso il dialogo, nel rispetto delle leggi della Corte Federale del Paese, e spera che queste trattative fra Erbil e Baghdad comincino al più presto. Il governo iracheno, infatti, non ha ancora risposto a questa richiesta.

La parte curda è determinata a collaborare pacificamente con Baghdad, rispettando la Costituzione irachena. Durante la conferenza stampa congiunta, Barzani ha chiesto alla Germania di avere un ruolo più forte nelle trattative tra i due Paesi, per facilitare l’inizio del dialogo. Il premier ha anche ringraziato il Paese per il contributo nella lotta contro lo Stato Islamico nella regione. Berlino, infatti, aveva avviato una missione militare nella parte settentrionale dell’Iraq per addestrare i curdi iracheni, ma la crescita di tensioni nella zona è stata accompagnata da manifestazioni di preoccupazione e incertezza sul futuro della missione.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Chiara Romano

 

di Redazione

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