Yemen: la coalizione colpisce un corteo nuziale

Pubblicato il 18 dicembre 2017 alle 11:27 in Medio Oriente Yemen

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Dieci persone sono state uccise in un attacco della coalizione araba, a guida saudita, che ha colpito un corteo nuziale nel governatorato di Marib, situato a nord-est di Sanaa, in Yemen. La coalizione non ha ancora fornito alcun commento ufficiale in merito alla notizia.

Secondo la ricostruzione dei fatti fornita da Al-Jazeera in lingua araba, domenica 17 dicembre, tre raid della coalizione araba, a guida saudita, avrebbero colpito direttamente il corteo delle donne che hanno il compito di condurre la sposa verso la casa del marito. In Yemen, la sposa viene tradizionalmente accompagnata da amiche e parenti femmine nel luogo in cui si celebra il matrimonio. L’attacco aereo, avvenuto nell’area di Hessan, situata nel governatorato di Marib, ha causato la morte di 10 donne, tra le persone colpite vi sarebbe anche la sposa, ma non è ancora chiaro se la donna sia tra le vittime o tra i feriti.

Dal 21 marzo 2015 in Yemen è in corso una guerra civile che vede contrapporsi due fazioni che rivendicano la legittimità del potere. Da un lato, vi sono gli Houthi, un gruppo zaidita sciita, che si era alleato con il presidente yemenita destituito Ali Abdullah Saleh, per poi ucciderlo, il 4 dicembre, dopo che questo aveva rotto l’alleanza con il gruppo. Dall’altro lato vi sono le forze del governo del presidente Rabbo Mansour Hadi, deposto con un colpo di stato il 22 gennaio 2015, ma tuttora riconosciuto dalla comunità internazionale. La coalizione araba a guida saudita, composta da Arabia Saudita, Bahrein, Egitto, Kuwait, Sudan ed Emirati Arabi Uniti, è entrata nel conflitto yemenita il 26 marzo 2015, in sostegno del presidente Mansour Hadi.

Secondo i dati forniti dalle Nazioni Unite, tra il marzo e l’ottobre 2017, più di 5.159 civili, di cui più del 20% bambini, sono stati uccisi e 8.761 persone sono state ferite. I raid della coalizione hanno più volte colpito i civili, a tal punto che, il 5 ottobre, il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, aveva inserito la coalizione a guida saudita all’interno della lista nera dei Paesi e degli enti che hanno compiuto violazioni contro i bambini nelle zone di guerra.

Recentemente, l’Arabia Saudita avrebbe adottato una nuova tattica in Yemen, mirata a mettere sotto pressione gli Houthi. La coalizione avrebbe iniziato a colpire le forniture alimentari del Paese, dal momento che il tentativo di far capitolare i ribelli attraverso i bombardamenti non ha ottenuto il successo che la coalizione si aspettava. Secondo un rapporto riservato delle Nazioni Unite, analizzato da Foreign Policy il 24 agosto, nonostante le conquiste della coalizione araba, l’opposizione formata dagli Houthi e dall’ex presidente Saleh, sarebbe stata in possesso della stessa quantità di territorio dell’anno precedente e avrebbe avuto il controllo di circa l’80% della popolazione yemenita.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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