Palestina: nuovo lancio di missili verso Israele

Pubblicato il 18 dicembre 2017 alle 16:24 in Israele Palestina

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Gaza ha lanciato missili verso Israele, la notte di domenica 17 dicembre, colpendo una casa privata. In risposta, l’esercito israeliano ha effettuato un’incursione aerea sulla striscia di Gaza.

Israele ha dichiarato che due missili, lanciati domenica notte da Gaza, hanno colpito la regione di Hof Ashkelon, nell’area meridionale di Israele, e uno ha colpito il territorio palestinese. I missili hanno colpito il territorio israeliano e, in merito alla questione, un portavoce dell’esercito ha affermato che non è chiaro perché l’Iron Dome, il sistema di difesa area, non abbia intercettato i missili. Nessun gruppo terroristico ha rivendicato l’attacco ma, secondo le stime di Israele, i razzi non sono stati lanciati da Hamas ma da altri terroristi presenti nella Striscia di Gaza.

In risposta, l’Air Force israeliana ha attaccato due strutture di Hamas nell’area settentrionale di Gaza, tra domenica 17 e lunedì 18 dicembre. Durante la stessa notte, le forze di difesa militari israeliane hanno subito un attacco a terra, in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, da parte di gruppi di palestinesi che hanno bruciato pneumatici e lanciato molotov e pietre contro le truppe. Le forze israeliane hanno risposto all’attacco con armi e altri mezzi di dispersione. Il capo del Consiglio regionale di Sdot Negev, Tamir Idan, ha dichiarato che lo Stato di Israele è determinato a mettere fine a questi attacchi, poiché non sono preparati al fatto che l’attuale situazione d’emergenza diventi una routine quotidiana. Nessuno dei due attacchi ha causato vittime.

Nelle ultime due settimane i missili lanciati da Gaza verso Israele sono aumentati, successivamente alla decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di voler spostare l’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme, annunciata il 6 dicembre, durante un discorso alla Casa Bianca. In questo modo, Washington ha riconosciuto la Città Santa come capitale di Israele. Secondo il quotidiano The Jerusalem Post, questi sono stati gli scontri più violenti tra Israele e Hamas dalla fine dell’Operazione Margine di protezione, l’operazione militare iniziata l’8 luglio 2014 da parte delle Forze di Difesa israeliane contro i palestinesi di Hamas. Nel 2017 sono stati lanciati 23 razzi contro Israele, di cui 18 solo la settimana scorsa. Per fare un paragone, tra la fine del 2014 e del 2016, verso il territorio israeliano sono stati lanciati, da Gaza, circa 42 missili. Le autorità israeliane, in seguito ai continui attacchi provenienti dal territorio palestinese, avevano deciso, giovedì 14, di chiudere gli attraversamenti di confine con la Striscia di Gaza.

Le proteste contro gli Stati Uniti, dopo l’annuncio di Trump, si sono moltiplicate in tutto il mondo. La settimana prossima il vice segretario di stato americano, Mike Pence, visiterà Gerusalemme insieme al responsabile per le trattative in Medio Oriente, Jason Greenblatt. A giorni dal loro arrivo nella città, previsto per mercoledì 20 dicembre, le proteste stanno aumentando. Domenica 17 dicembre, a Betlemme, un piccolo gruppo di Palestinesi ha dato fuoco a cartelloni con le foto delle due autorità americane, affermando che la loro accoglienza è destinata soltanto ai messaggeri di pace e non a quelli di guerra.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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