Libano – Siria: riaperto l’attraversamento del confine di Al-Qaa

Pubblicato il 15 dicembre 2017 alle 21:40 in Libano Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il Libano e la Siria hanno riaperto l’attraversamento di confine di Al-Qaa, che era stato chiuso cinque anni fa a causa della guerra in Siria.

L’attraversamento di confine, conosciuto in Libano con il nome di Al-Qaa e in Siria con quello di Jussiyeh, era stato chiuso nel 2012, a causa degli scontri tra le forze del regime di Bashar Al-Assad e dell’opposizione siriana, che avevano colpito le zone di confine tra i due Paesi.

Oltre agli episodi di sconfinamento della guerra civile siriana in Libano, nel territorio di Arsal, situato in una zona di montagna nel nord-est del Libano, al confine con la Siria, si erano anche rifugiati e avevano costruito le proprie basi operative alcuni gruppi armati che combattevano nella guerra in Siria, tra i quali Hayat Tahrir Al-Sham, un gruppo jihadista di orientamento salafita. Il 21 luglio, le milizie sciite di Hezbollah e l’esercito regolare siriano hanno dato il via a un’operazione congiunta contro le postazioni dei militanti di Tahrir Al-Sham. Nello stesso luogo si erano rifugiati anche i profughi siriani, che sono stati rimpatriati a partire dal 1 agosto.

La decisione di riaprire l’attraversamento di confine, annunciata giovedì 14 dicembre, rappresenta un ulteriore segno che dimostra come il governo di Bashar Al-Assad stia ristabilendo il controllo sul territorio siriano, risultando come vincitore del conflitto, secondo quanto riferito dal quotidiano The New Arab.

Lo stesso giorno in cui è stata comunicata la notizia, si sono tenute celebrazioni nei due lati del confine. In tale occasione, il capo della General Security del Libano, il maggiore generale Abbas Ibrahim, ha dichiarato che la riapertura dell’attraversamento di confine costituisce un momento di festa, dal momento che era stato chiuso “dal terrorismo che ha colpito l’intera regione”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.