Cina e Corea del Sud: niente guerra con Pyongyang

Pubblicato il 15 dicembre 2017 alle 6:03 in Asia Cina

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La guerra non deve essere un’opzione possibile per la penisola coreana e la questione deve essere risolta tramite negoziato, ha dichiarato il presidente Xi Jinping giovedì 14 dicembre, durante il suo incontro con il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in.

Le parole del presidente della Cina giungono a un giorno di distanza dalle dichiarazioni del Segretario di Stato Usa, Rex Tillerson, in merito all’apertura statunitense per un dialogo diretto con Pyongyang, se la Corea del Nord cambiasse atteggiamento.

La Corea del Sud e la Cina sono concordi nel voler convincere Pyongyang a rinunciare al programma nucleare e missilistico, ma non hanno ancora raggiunto l’accordo su come raggiungere questo obiettivo congiuntamente.

“La questione nordcoreana deve concludersi ed essere risolta tramite dialogo e consultazioni”, ha dichiarato Xi Jinping. La Cina e la Corea del Nord hanno interessi condivisi molto importanti per mantenere la pace e la stabilità della regione. La Cina è pronta a voler sostenere un miglioramento dei rapporti tra le due Coree perché sarebbe importante per alleviare le tensioni, secondo quanto dichiarato da Xi Jinping.

Durante l’incontro bilaterale, Moon Jae-in e Xi Jinping hanno mostrato la loro volontà di migliorare i rapporti tra i due Paesi, dopo quasi un anno di stallo a causa dell’installazione di uno scudo missilistico statunitense in territorio sudcoreano noto come THAAD. La visita di Moon Jae-in a Pechino – la prima dalla sua entrata in carica il 10 maggio 2017 – rappresenta “un’importante occasione per migliorare le relazioni bilaterali e per aprire una via migliore basata sul rispetto e la fiducia reciproca”.

Il presidente Xi Jinping ha dichiarato di voler “migliorare la comunicazione e il coordinamento con Moon Jae-in” e ha affermato di essere pronto ad “approfondire i collegamenti ed esplorare accuratamente i rapporti bilaterali”.

Moon Jae-in ha definito il presidente cinese “un leader sincero ed affidabile per le sue parole e nel suo comportamento”. Il presidente della Corea del Sud ha ripreso un’espressione molto cara alla retorica di Xi Jinping, quella del “destino comune”, affermando che Pechino e Seoul sono “partner uniti da un destino comune di prosperità e cooperazione per la pace mondiale”, pur affermando che i due Paesi hanno attraversato negli ultimi mesi un periodo di “difficoltà temporanee”.

Xi Jinping, in occasione del 25esimo anniversario dall’istituzione dei rapporti diplomatici sino-sudcoreani, ha ricordato che le relazioni bilaterali sono sempre state positive e che le direttive tracciate dal XIX Congresso del Partito Comunista Cinese, apertosi il 18 ottobre scorso a Pechino, ha segnato una maggiore apertura della Cina alla collaborazione con gli altri Paesi, soprattutto con quelli dell’Asia Pacifico. Il presidente cinese ha invitato la Corea del Sud a partecipare più attivamente alla realizzazione dell’iniziativa infrastrutturale Belt and Road avviata dallo stesso Xi Jinping nel 2013, che mira a creare una fitta rete di interconnessione tra Asia ed Europa ripercorrendo le antiche Vie della Seta.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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