Iraq: la corruzione è la causa del terrorismo

Pubblicato il 13 dicembre 2017 alle 19:11 in Iraq Medio Oriente

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Il primo ministro iracheno, Haider Al-Abadi, ha svelato che la corruzione è la causa principale del terrorismo in Iraq.

In un discorso, pronunciato martedì 12 dicembre 2017 a Parigi, a margine della conferenza sul clima, Al-Abadi ha dichiarato che “la lotta alla corruzione è parte della ricostruzione e della stabilità. Se ci sarà la corruzione, non ci saranno la ricostruzione e la stabilità nel Paese. La corruzione la causa principale del terrorismo in Iraq, di conseguenza la lotta contro di essa è un aspetto fondamentale e vitale”.

Il primo ministro iracheno ha altresì affermato che i successi realizzati dal Paese hanno incentivato la comunità internazionale a schierarsi dalla sua parte e ha sottolineato che “l’approccio internazionale è quello di sostenere l’Iraq, che trae beneficio dagli incontri internazionali per creare un ambiente che attragga gli investimenti, per sostenere l’economia e ricostruire l’Iraq, che ha appena iniziato ad avviare alcune iniziative”.

La ricostruzione del Paese è una delle principali sfide che l’Iraq deve affrontare dopo la sconfitta definitiva dello Stato Islamico, annunciata ufficialmente dal primo ministro sabato 9 dicembre 2017. A partire dal 29 giugno 2014, l’ISIS aveva occupato circa un terzo del territorio iracheno, devastandolo e distruggendolo.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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