Palestina – Israele: centinaia di feriti e due morti

Pubblicato il 9 dicembre 2017 alle 10:39 in Israele Palestina

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Centinaia di persone sono rimaste ferite e due palestinesi sono morti negli scontri che hanno infiammato la Cisgiordania e la Striscia di Gaza giovedì 7 e venerdì 8 dicembre 2017, in seguito al riconoscimento ufficiale di Gerusalemme come capitale di Israele da parte degli Stati Uniti.

Mercoledì 6 dicembre 2017, in un discorso pronunciato alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva annunciato il riconoscimento ufficiale di Gerusalemme come capitale di Israele e aveva avviato le pratiche per trasferirvi l’ambasciata americana in Israele, che si trova a Tel Aviv dal 1966.

Tale dichiarazione ha scatenato una serie di proteste in tutti i Paesi arabi, che si sono opposti alla decisione di Trump. In Palestina, in particolare, si sono verificate numerose manifestazioni di protesta contro la decisione del presidente degli Stati Uniti, al grido di “Gerusalemme è la capitale dello Stato di Palestina”.

Le proteste si sono infiammate dopo che Hamas ha invitato il popolo palestinese a una nuova intifada, descrivendo la decisione di Trump “un’aggressione nei confronti del popolo palestinese e una guerra contro la sua sicurezza”. In un discorso, pronunciato giovedì 7 dicembre 2017, il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ha invitato “il popolo palestinese, l’Autorità Palestinese e il resto del mondo arabo” a intraprendere una nuova intifada, “l’intifada delle pietre” che sarebbe dovuta cominciare venerdì 8 dicembre 2017, giorno sacro per i musulmani. Secondo quanto riferito dai testimoni oculari, le proteste sarebbero iniziate già il giorno precedente, giovedì 7 dicembre. Nella Striscia di Gaza, in particolare, i palestinesi si sarebbero addossati al confine con Israele e avrebbero lanciato pietre contro i soldati israeliani.

In previsione degli scontri, giovedì 7 dicembre 2017, l’esercito israeliano aveva schierato centinaia di truppe aggiuntive in Cisgiordania, in particolare posto di blocco di Qalandia, situato tra Gerusalemme e il territorio settentrionale della Cisgiordania.  

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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