Siria: missili israeliani contro base militare a Damasco

Pubblicato il 2 dicembre 2017 alle 11:38 in Israele Siria

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Alcuni missili israeliani sono stati lanciati contro una base militare nei pressi di Damasco ma i sistemi di difesa aerea siriani li hanno intercettati, secondo le emittenti televisive siriane.

Durante la notte tra venerdì 1 dicembre e sabato 2 dicembre 2017, è stato sventato un attacco missilistico volto a colpire una postazione militare siriana non lontana dalla capitale. La notizia è stata resa nota nella mattina di sabato da un’emittente nazionale siriana; tale canale televisivo ha altresì comunicato che il “lampante attacco” ha causato significative perdite di materiali nella campagna che circonda Damasco. Una portavoce dell’esercito israeliano ha rifiutato di rilasciare commenti in merito all’offensiva. L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha dichiarato che l’attacco missilistico è stato condotto con ogni probabilità dalle forze militari israeliane, e avrebbe tentato di colpire numerose basi militari dell’esercito siriano ad Al Kiswah, nella periferia sud-occidentale della capitale.

In base a quanto è stato riferito da alcune fonti ad Al Jazeera, il raid israeliano non aveva come unico bersaglio tali presidi militari, bensì mirava a colpire anche le forze del partito libanese Hezbollah dispiegate sul territorio. Il testimone ha riferito inoltre che le forti esplosioni causate dall’offensiva aerea si sono udite sia a Damasco sia nelle zone periferiche limitrofe. L’agenzia di stampa nazionale siriana SANA ha reso noto che le forze di difesa del governo siriano sono riuscite nell’impresa di abbattere due dei missili lanciati da Israele.

SANA ha inoltre comunicato che il nemico israeliano ha avviato l’attacco intorno alle 00.30 di notte lanciando numerosi missili terra-terra in direzione di una base militare situata nelle campagne fuori Damasco. Lì la controffensiva aerea siriana è riuscita a intercettare e distruggere due missili.

L’attacco missilistico del 2 dicembre 2017 è l’ultima di una serie di azioni militari condotte da Israele contro la Siria. Ad agosto 2017 un alto rappresentante del governo israeliano ha avvertito che se l’Iran e le forze di Hezbollah continuano a espandere la loro presenza militare in Siria, lo Stato ebraico è pronto a bombardare il palazzo del presidente siriano Bashar al-Assad a Damasco.

La Siria non è minacciata solo da Israele: è provata anche internamente dalla guerra iniziata il 15 marzo 2011 e tuttora in corso, che ha causato la fuga di milioni di cittadini. Il conflitto siriano era iniziato come un moto di ribellione contro il governo di Assad, ma si è poi trasformato in una guerra civile e ha finora provocato la morte di oltre 465mila persone.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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