Siria: gli USA ritireranno più di 400 Marine dal Paese

Pubblicato il 1 dicembre 2017 alle 20:45 in Medio Oriente Siria

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Gli Stati Uniti ritireranno più di 400 Marine dalla Siria, in seguito alla liberazione di Raqqa, avvenuta il 17 ottobre 2017, secondo quanto riferito dagli ufficiali della coalizione internazionale.

La coalizione internazionale, a guida americana, è un’unione di Stati, fondata il 23 settembre 2014, che combatte in Iraq e in Siria per liberare i territori dallo Stato Islamico. Il 17 ottobre 2017, le Syrian Democratic Forces, con il sostegno dei raid aerei della coalizione, avevano sottratto Raqqa al controllo dell’ISIS. Tale vittoria ha un profondo significato nella campagna contro le milizie estremiste, dal momento che la città costituiva la capitale dello Stato Islamico e un centro operativo dal quale l’organizzazione monitorava la gestione delle aree orientale, centrale e settentrionale della Siria e dal quale pianificava gli attacchi.

La notizia del ritiro dei marine dalla Siria è stata comunicata giovedì 30 novembre 2017 dagli ufficiali della coalizione, che hanno definito tale programma “un segno di progresso reale”. In merito alla questione, il direttore delle operazioni per la coalizione, il brigadier generale Jonathan Braga, ha dichiarato: “Stiamo riducendo le forze di combattimento dove ha senso, ma continuiamo i nostri sforzi per aiutare i partner siriani e iracheni a mantenere la sicurezza”. Braga ha aggiunto: “Le nostre forze che rimarranno in Siria continueranno a lavorare con, accanto e attraverso i nostri partner per sconfiggere i restanti militanti dell’ISIS, prevenire un ritorno dell’ISIS e creare le condizioni affinché i governi internazionale e le organizzazioni non governative aiutino i cittadini locali a riprendersi dagli orrori del governo dell’ISIS”.

I Marine americani erano stati schierati in Siria nel marzo 2017, al fine di fornire supporto di artiglieria alle Syrian Democratic Forces, un’alleanza multi-etnica e multi-religiosa, composta da curdi, arabi, turkmeni, armeni e ceceni, che, fin dalla loro formazione, il 10 ottobre 2015, hanno svolto un ruolo di primo piano nella lotta contro lo Stato Islamico in Siria. Secondo quanto riferito dal Defense Manpower Data Center’s, legato al Dipartimento della Difesa Americano, al momento i Marine di stanza in Siria sono 1.723. Da parte sua, il Pentagono aveva riferito che in Siria vi sarebbero state 503 truppe americane.

Il 24 novembre 2017, in occasione di un colloquio telefonico con il presidente turco, Tayyip Recep Erdogan, il presidente americano, Donald Trump, aveva dichiarato che gli Stati Uniti non avrebbero più fornito le armi alle Syrian Democratic Forces. In merito alla permanenxa delle truppe americane nel territorio siriano, invece, il 13 novembre 2017, il segretario della Difesa degli Stati Uniti, James Mattis, aveva affermato che il proprio paese avrebbe mantenuto la propria presenza militare in Siria con il duplice obiettivo di sconfiggere definitivamente lo Stato Islamico e di contribuire alla realizzazione di una soluzione politica nel Paese.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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