Siria: estesi i negoziati di Ginevra 8 fino al 15 dicembre

Pubblicato il 1 dicembre 2017 alle 16:02 in Medio Oriente Siria

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L’ottavo round dei negoziati di Ginevra verrà esteso fino al 15 dicembre 2017, al fine di raggiungere una soluzione politica alla guerra civile siriana, iniziata il 15 marzo 2011.

La notizia è stata diffusa giovedì 30 novembre 2017 dall’inviato speciale del segretario generale dell’ONU per la Siria, Staffan de Mistura, dopo l’incontro con le delegazioni del regime del presidente di Bashar Al-Assad e dell’opposizione siriana.

Secondo quanto riferito da de Mistura, i negoziati si concentreranno in particolare sul futuro della Siria e sull’organizzazione di elezioni presidenziali e parlamentari, che si svolgeranno sotto la supervisione delle Nazioni Unite. In merito alla questione delle dimissioni di Bashar Al-Assad, de Mistura ha dichiarato: “Non abbiamo discusso la questione della presidenza. Stiamo discutendo 12 principi. Vedrete che sono di natura generale, ma che avranno un impatto su tutti gli aspetti del futuro governo” e ha aggiunto: “Sono essenziali perché si riferiscono a quella che potrebbe essere una visione condivisa del tipo di Siria nella quale vogliono vivere i siriani”. Infine de Mistura ha affermato: “Spero che tale questione emerga dai siriani attraverso le elezioni che si terranno sotto la supervisione dell’ONU”.

La posizione di Al-Assad in Siria costituisce un tema spinoso, dal momento che, il 24 novembre 2017, l’opposizione siriana aveva chiesto le dimissioni del presidente siriano, come condizione per la creazione di uno Stato siriano dopo la fine della guerra civile. Da parte sua, Damasco aveva visto la richiesta come un “passo indietro” nelle trattative. Per tale motivo, la delegazione del regime aveva deciso di non prendere parte alla prima giornata dei colloqui di pace, che sono iniziati il 28 novembre 2017 a Ginevra. La delegazione del governo siriano era poi arrivata a Ginevra il giorno successivo, il 29 novembre. In tale occasione, i rappresentanti di Al-Assad avevano incontrato l’inviato speciale del segretario generale dell’ONU per la Siria, Staffan de Mistura, per discutere la situazione del Paese e le modalità per porre fine alla guerra civile, iniziata il 15 marzo 2011.

Il 30 novembre, erano iniziate le trattative tra le due parti, nonostante queste non si siano svolte all’interno di una stanza comune. Stando a quanto riferito dall’inviato speciale dell’ONU, le due delegazioni siriane avrebbero incontrato de Mistura in stanze separate, entrambe affacciate sullo stesso corridoio. Nonostante ciò, l’atmosfera sarebbe stata “professionale e seria” da entrambe le parti.

Si tratta del primo round dei negoziati di Ginevra ai quali l’opposizione partecipa come un fronte compatto, in grado di costituire un’alternativa concreta al regime siriano. Il 24 novembre 2017, durante una riunione che si era tenuta a Riad, l’opposizione aveva superato le divisioni intestine e aveva annunciato di aver trovato un accordo in merito alla creazione di una delegazione che condividesse una posizione comune durante il processo di pace.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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