Corridoi umanitari: arrivati in Italia 500 rifugiati dall’Etiopia

Pubblicato il 1 dicembre 2017 alle 11:28 in Immigrazione Italia

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La mattina di giovedì 30 novembre 2017 sono arrivati a Fiumicino i primi 500 profughi partiti dall’Etiopia, nell’ambito del corridoio umanitario firmato al Viminale il 12 gennaio scorso, in collaborazione tra lo Stato italiano, la Conferenza Episcopale italiana (Cei), la Caritas, la Fondazione Migrantes e la Comunità di Sant’Egidio.

Partiti da Addis Abeba, i migranti, un terzo dei quali minorenni, sono atterrati in Italia, venendo accolti da direttore della Caritas e dai responsabili degli altri enti coinvolti. Il segretario generale della Conferenza Episcopale italiana, Nunzio Galatino, ha spiegato che i corridoi umanitari sono “un’esperienza nuova per la Chiesa italiana”, e ha affermato di sperare che possano divenire una prassi consolidata per aiutare chi fugge dalle difficoltà. I 500 migranti verranno ospitati dalla Caritas, dalla Comunità di Sant’Egidio a Roma, dalle famiglie che si trovavano già in Italia e in appartamenti privati.

Il corridoio umanitario tra l’Italia e l’Etiopia era stato stabilito il 12 gennaio 2017 per favorire l’arrivo in Italia in modo legale e in condizioni di sicurezza degli individui bisognosi di protezione internazionale. Con tale progetto, lo Stato italiano mira a promuovere iniziative simili, al fine di promuovere l’immigrazione legale e per salvare quante più vite possibili.

Le autorità etiopi sono molto attive nella gestione dei flussi migratori, collaborando a stretto contatto con altri Stati e organizzazioni, come l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM). Le dinamiche migratorie nell’area del Corno d’Africa hanno implicazioni socio-economiche significative per l’Etiopia. Il Paese africano sperimenta un’importante immigrazione transfrontaliera dagli Stati circostanti, quali Somalia, Sudan, Sud Sudan, Eritrea e Kenya. Tuttavia, molti etiopi scelgono di migrare in cerca di occupazione e buone opportunità economiche nei Paesi vicini e in Medio Oriente.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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