Como: gruppo skinhead assalta centro pro-migranti

Pubblicato il 30 novembre 2017 alle 19:09 in Immigrazione Italia

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Un gruppo di militanti dell’associazione culturale Veneto fronte skinhead ha fatto irruzione nel bel mezzo di un’assemblea plenaria della rete Como Senza Frontiere, obbligando i presenti a leggere un volantino fascista contro l’immigrazione, definita “invasione”.

Como Senza Frontiere è un progetto di volontari pro-migranti che porta avanti iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche dell’immigrazione. La sera di mercoledì 29 novembre 2017, alcuni volontari stavano tenendo una riunione presso il chiostrino di Sant’Eufemia, a Como, quando il gruppo di skinhead ha interrotto i presenti, facendo irruzione nel locale. L’accaduto è stato denunciato dai membri di Rifondazione comunista, la quale ha affermato di aver denunciato da molto tempo “la deriva di stampo fascista a Como, in Italia e in Europa” che, a suo avviso, viene spesso tralasciata dalle Istituzioni italiane.

L’accaduto non ha causato alcun disordine pubblico e si è risolto in pochi minuti. Gli skinhead hanno infatti lasciato il chiostrino di Sant’Eufemia dopo aver fatto leggere le loro dichiarazioni anti-migranti.

Non è la prima volta che si verificano episodi di protesta da parte di attori di estrema destra contro i migranti. Il 28 settembre 2017, 30 esponenti del partito Forza Nuova si sono opposti all’assegnazione di una casa popolare a una famiglia di migranti eritrei a Corviale, fuori Roma, scontrandosi con le forze dell’ordine.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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