Siria: 84 morti in 48 ore ad Albu Kamal

Pubblicato il 29 novembre 2017 alle 20:25 in Medio Oriente Siria

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Ottantaquattro persone, tra cui più della metà donne e bambini, sono state uccise in sole 48 ore nei raid aerei che hanno colpito il territorio vicino alla città di Albu Kamal, situata nel governatorato di Deir Ezzor, nella Siria orientale.

Albu Kamal è l’ultima roccaforte dello Stato Islamico liberata dalle forze del regime il 19 novembre 2017. La città era stata precedentemente liberata il 9 novembre e riconquistata dall’ISIS l’11 novembre. In seguito alla definitiva liberazione della città, i militanti dell’ISIS si sono rifugiati nel territorio desertico circostante, dove, al momento, sono in corso gli scontri tra l’organizzazione e le forze del regime, sostenute dai propri alleati.

I raid hanno colpito il territorio tra domenica 26 e lunedì 27 novembre 2017 e hanno causato la morte di 84 civili, tra cui intere famiglie. Secondo quanto riportato da Al-Jazeera in lingua araba, soltanto nella giornata di domenica, gli attacchi degli aerei russi avrebbero ucciso 65 persone, tra cui almeno 20 bambini. In merito alla questione, lunedì 27 novembre 2017, il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che “i raid dell’esercito russo in Siria hanno bombardato la zona fuori dal territorio abitato e hanno colpito soltanto i gruppi estremisti”.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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