Putin: bandire le armi chimiche

Pubblicato il 29 novembre 2017 alle 21:00 in Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente russo Vladimir Putin ha invitato tutti i paesi a distruggere le loro scorte di armi chimiche come ha fatto la Federazione russa.

 Il leader del Cremlino ha lanciato l’appello in occasione del saluto rivolto ai delegati della ventiduesima sessione della Conferenza degli Stati sottoscrittori della Convenzione sul bando delle armi chimiche, il cui testo è stato pubblicato lunedì 27 novembre scorso sul sito web del Cremlino.

“Chiediamo agli Stati in possesso di armi chimiche, di seguire il nostro esempio e fare ogni sforzo per completare al più presto la distruzione delle loro rispettive riserve esistenti, e chiediamo inoltre ai paesi che ancora sono al di fuori del quadro giuridico internazionale, fissato della Convenzione, di unirsi a noi senza indugiare oltre” – recita il comunicato della Presidenza della Federazione russa.

“Sono convinto che una dimostrazione di ferma volontà politica servirà a farci raggiungere il comune obiettivo di creare un mondo libero dalle armi chimiche” – ha concluso Putin.

L’ultima munizione dell’arsenale chimico russo, risalente ai tempi sovietici, è stata distrutta nel sito di Kizmer nella repubblica di Udmurtia, 1300 Km a est di Mosca, il 27 settembre di quest’anno. Il capo dello stato ha definito questo evento “un passo importante verso una pace più affidabile e stabile”.

Nell’occasione Putin aveva accusato gli USA di non aver ancora adempiuto agli obblighi fissati dalla Convenzione, dichiarando: “come è noto, Russia e USA erano i più grandi possessori di armi chimiche, gli USA, purtroppo, non adempiono ai loro obblighi riguardo alla distruzione delle armi chimiche, hanno rimandato tre volte la liquidazione, con il pretesto di scarse risorse finanziarie, francamente – aveva commentato il presidente russo – suona strano”.

 La 22ª sessione della Conferenza degli Stati sottoscrittori della Convenzione sul bando delle armi chimiche ha avuto inizio il 27 novembre scorso e si protrarrà fino al 1 dicembre prossimo nella città olandese dell’Aia.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.