Washington e Seoul in allerta per possibile test missilistico di Pyongyang

Pubblicato il 28 novembre 2017 alle 17:24 in Corea del Sud USA e Canada

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La Corea del Sud e gli Stati Uniti stanno monitorando attentamente le mosse della Corea del Nord, poiché è stato rilevato il segnale di un potenziale test missilistico.

L’allarme è stato lanciato dall’agenzia di stampa giapponese, Kyodo News, la quale ha riferito che sono state registrate onde radio che indicano la possibile preparazione da parte delle forze di Pyongyang di un nuovo lancio. Tuttavia, il governo giapponese e sudcoreano hanno affermato che non è possibile determinare con esattezza la fonte dei segnali, dal momento che la Corea del Nord si sta anche preparando alle consuete esercitazioni militari invernali.

Un portavoce dell’esercito di Seoul, il colonnello Jae-cheon, ha spiegato che sono necessari controlli più approfonditi per determinare le intenzioni del regime di Pyongyang, motivo per cui i militari giapponesi, americani e sudcoreani stanno condividendo informazioni al riguardo. L’ultimo test missilistico effettuato dalla Corea del Nord risale allo scorso 15 settembre, quando un razzo a raggio intermedio ha sorvolato il Giappone.

L’allarme è stato lanciato a pochi giorni di distanza dall’annuncio dell’esercitazione militare congiunta annuale, Vigilant Ace, tra Corea del Sud e Stati Uniti, che si terrà dal 4 all’8 dicembre 2017.

La notizia era è stata resa nota il 24 novembre 2017 dall’agenzia di stampa sudcoreana, Yonhap News Agency, la quale aveva riferito che avrebbero preso parte alle dimostrazioni 230 aerei da guerra, tra cui 6 F-22 Predator e da un aereo F-35, e 12,000 membri del personale, tra cui il corpo dei Marines e le truppe navali americane di entrambi i Paesi. Reuters ha altresì spiegato che la Vigilant Ace viene effettuata regolarmente da Washington e Seoul per simulare strategie difensive.

Per tutta risposta, il 27 novembre 2017, l’agenzia di stampa nordcoreana, KCNA WATCH, ha pubblicato un comunicato in cui si legge: “E’ la prima volta che gli Stati Uniti imperialisti introducono gli F-22 in un’esercitazione militare nel sud della penisola coreana. Con la mobilitazione di tali forze, i guerrafondai vogliono farci credere di voler colpire obiettivi strategici in Corea del Nord”.

Le ultime dimostrazioni militari congiunte effettuate dalla Corea del Sud e dalla Corea del Nord sono verificate lo scorso 11 novembre, mentre il presidente Donald Trump si trovava in tour ufficiale in Asia. Si è trattato di “una dimostrazione di forza senza precedenti”, alla quale hanno preso parte tre portaerei della marina americana U.S.S. Ronald Reagan, U.S.S. Nimitz e U.S.S. Theodore Roosevelt, che si sono congiunte nella regione per portare avanti tali manovre militari.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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