Quale armistizio ha violato la Corea del Nord?

Pubblicato il 25 novembre 2017 alle 6:22 in Asia Corea del Nord

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La Corea del Nord è stata accusata dal Comando dell’Onu a guida statunitense presente in Corea del Sud di aver violato l’armistizio del 1953. La violazione sarebbe avvenuta il 13 novembre quando tre soldati nordcoreani hanno inseguito un loro commilitone disertore che ha tentato la fuga verso la Corea del Sud. Uno dei soldati ha attraversato il confine per alcuni istanti, mentre gli altri due hanno aperto il fuoco e sparato aldilà della linea di demarcazione, violando la tregua. Qual è la ragione per cui l’Onu ha parlato di violazione di un armistizio e di che tipo di accordo si tratta? Per rispondere a questa domanda occorre guardare alla realtà di oggi da una prospettiva storica.

La Guerra di Corea durata dal 1950 al 1953 si è conclusa con un armistizio, senza trattato di pace, ufficialmente senza vincitori o vinti. Questa è una delle ragioni per cui le tensioni sulla penisola sono state all’ordine del giorno negli ultimi sessant’anni.

L’armistizio è ad oggi ancora l’unica cosa che impedisce agli Stati Uniti e la Corea del Nord, dall’altro, di riprendere la guerra, non esistendo un trattato di pace definitivo.

L’armistizio è stato siglato il 27 luglio del 1953, dopo due anni di guerra e regolamenta temi come lo scambio di prigionieri di guerra e la posizione precisa della linea di demarcazione del confine tra le due Coree. A firmare l’accordo furono i comandanti dell’esercito di Cina e Corea del Nord per una fazione e il Comando delle Nazioni Unite a guida Usa per l’altra, in rappresentanza della comunità internazionale. La Corea del Sud, dunque, non era tra i firmatari ufficiali dell’armistizio.

L’armistizio doveva essere una misura temporanea quando è stato concepito. Si trattava, come fu riferito dai due generali che lo firmarono, di un cessate-il-fuoco che sarebbe dovuto durare finché “non fosse stata trovata una soluzione definitiva”. La soluzione definitiva non venne mai trovata e la conferenza che a Ginevra, nel 1954, avrebbe dovuto condurre a un accordo di pace formale si concluse senza risultati.

Posto che l’armistizio è ancora l’unica cosa che salvaguarda la pace sulla penisola coreana, quali sono le principali disposizioni in esso contenute?

Esse sono riassumibili in quattro punti. Innanzi tutto, l’armistizio prevede una sospensione delle ostilità aperte. In secondo luogo, fissa una linea di demarcazione con una linea cuscinetto di 4 km, si tratta di quell’area oggi nota come Zona Demilitarizzata. Le parti firmatarie si impegnavano a “non esercitare alcun atto ostile nei confronti, da o all’interno della linea demilitarizzata” o nelle aree di ingresso sotto il controllo dell’altra parte. In terzo luogo, dà origine a un meccanismo per il trasferimento dei prigionieri di guerra. Da ultimo, l’accordo chiedeva la creazione di una Commissione Militare per l’Armistizio (MAC) che, insieme ad altre agenzie internazionali, potesse fare da garante della sopravvivenza della tregua. La Commissione Militare per l’Armistizio è composta da membri provenienti da entrambe le parti e tiene ancora incontri regolari nel villaggio di Panmunjom, dichiarato aerea di tregua.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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