Turchia: le People’s Protection Units sono un “serio pericolo”

Pubblicato il 23 novembre 2017 alle 6:04 in Medio Oriente Turchia

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Il ministro della Difesa turco, Noureddine Ganikli, ha dichiarato che vi è “un serio pericolo” nel governatorato di Afrin, situato nel nord della Siria, al confine con la Turchia.

Durante il suo discorso in Parlamento, mercoledì 22 novembre 2017, il ministro ha dichiarato che le People’s Protection Units siriane (YGP) costituiscono un “serio pericolo” per la Turchia, che deve essere contrastato. Il ministro ha affermato: “Il PKK/YGP e l’ISIS costituiscono una minaccia per la Turchia e la loro collocazione è un obiettivo per noi. In tale contesto, non c’è dubbio che useremo i nostri diritti che provengono dal diritto internazionale”.

La Turchia considera le People’s Protection Units, una milizia siriana a maggioranza curda, parte del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), un partito politico e paramilitare curdo attivo in Turchia e nel nord dell’Iraq e ritenuto illegale dalla Turchia.

 In tale occasione, il ministro ha annunciato che l’esercito turco ha completato la sua terza base di monitoraggio nel governatorato di Idlib, in Siria. Durante il sesto round dei negoziati di Astana, che si erano tenuti il 14 e 15 settembre 2017 nella capitale del Kazakistan, Russia, Iran e Turchia avevano raggiunto un accordo in merito alla creazione di alcune zone cuscinetto in Siria, al fine di impedire ai gruppi curdi siriani di creare un “corridoio” che, percorrendo il confine siriano, arrivasse al mar Mediterraneo. L’accordo prevedeva altresì che le forze russe fossero coinvolte nel mantenimento della sicurezza fuori dal governatorato, mentre la Turchia all’interno. In questo contesto e nonostante l’opposizione del presidente siriano, Bashar Al-Assad, la Turchia stabilirà 8 basi nel territorio siriano. Mercoledì 1 novembre 2017, la Turchia aveva annunciato il completamento della prima base militare in una posizione strategica, sulla cima del monte Sheikh Barakat, situato nella campagna occidentale di Aleppo, nel nord della Siria, da cui poteva controllare sia l’area di Idlib sia quella di Afrin.

Lunedì 20 novembre, le People’s Protection Units (YPG) avevano attaccato una delle basi di monitoraggio turche, nel nord della Siria, dando inizio a uno scontro a fuoco con le milizie turche.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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