Siria: l’opposizione chiede le dimissioni di Al-Assad

Pubblicato il 23 novembre 2017 alle 18:14 in Medio Oriente Siria

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I gruppi dell’opposizione siriana hanno chiesto le dimissioni del presidente Bashar Al-Assad, come condizione per la creazione di uno Stato siriano dopo la fine della guerra civile.

La riunione tra i vari gruppi, che è iniziata mercoledì 22 novembre e si concluderà venerdì 24 novembre 2017, ha come obiettivo l’unificazione dell’opposizione siriana, affinché possa partecipare ai prossimi negoziati di Ginevra, che si terranno martedì 28 novembre, mantenendo una posizione uniforme. Precedentemente, a causa delle divisioni tra i gruppi, l’opposizione siriana si era rifiutata di partecipare ai negoziati sulla Siria come un unico fronte.

Secondo una bozza del comunicato finale dell’opposizione, che non è ancora stata resa ufficiale, “i partecipanti hanno acconsentito a formare una delegazione negoziale unica nella struttura e unita nelle proprie posizioni, con l’obiettivo di negoziare con i rappresentanti del regime”.

La posizione assunta dall’opposizione siriana in merito alla situazione del Paese dopo la conclusione del conflitto sarebbe la stessa espressa all’inizio della guerra civile e prevedrebbe l’allontanamento di Al-Assad all’inizio del periodo di transizione. Da parte sua, il regime siriano si è opposto alla possibilità che Al-Assad possa dimettersi.

Stando a quanto dichiarato nel documento, “i partecipanti hanno concordato che l’obiettivo dell’accordo politico è quello di istituire uno stato basato sul principio della cittadinanza, che permette ai siriani di scrivere la loro costituzione senza interferenze e di scegliere i propri leader attraverso elezioni libere, giuste e trasparenti, alle quali i siriani partecipano all’interno e all’esterno della Siria, sotto la supervisione delle Nazioni Unite”. Stando al documento, un ente governativo di transizione “potrebbe includere i membri del governo attuale e dell’opposizione e altri gruppi e potrebbe essere formato sulla base del mutuo consenso”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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