Mosca: su Nagorno-Karabach collaboriamo con Washington

Pubblicato il 21 novembre 2017 alle 16:34 in Azerbaigian Russia

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La cooperazione Russia-Usa sulla crisi nel Nagorno-Karabach non è a rischio nonostante i profondi disaccordi tra i due Paesi. – è quanto ha affermati il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov.

“Nonostante le distanze determinate principalmente dalla politica russofobica del Congresso Usa e dall’ostilità del Partito democratico e di gran parte dei Repubblicani nei confronti di un presidente eletto che non fa parte del sistema, la cooperazione tra i due Paesi su questa questione prosegue” – ha assicurato il capo della diplomazia di Mosca in occasione della visita di stato a Baku, in Azerbagian.

Il ministro degli Esteri dell’Azerbaigian Elmar Mammadyarov ha affermato che ci sono sul tavolo soluzioni per il conflitto in Nagorno-Karabach che potrebbero portare alla fine della guerra.

“Ho informato il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov sulla posizione dell’Azerbaigian. Esistono opzioni che permetteranno di fare progressi. Dovremmo tutti cercare soluzioni per andare avanti” – ha dichiarato Mammadyarov in una conferenza stampa dopo il vertice con l’omologo russo.

Mosca, con Washington e Parigi, forma il gruppo di contatto che, in base agli accordi siglati a Minsk nel 1994, è garante del mantenimento della tregua in Nagorno-Karabach. La guerra tra Armenia e Azerbaigian, scoppiata allo scioglimento dell’URSS, si concluse nel maggio 1994 con la vittoria armena e la proclamazione d’indipendenza – non riconosciuta dalla comunità internazionale – del Nagorno-Karabach (regione autonoma a maggioranza armena in seno alla RSS Azera ai tempi dell’Unione Sovietica) con il nome di Repubblica di Artzak.

Lo scorso agosto Eduard Nalbandian, ministro degli esteri armeno, aveva lanciato un appello a Mosca e Washington allo scopo di non costringere Erevan a scegliere tra due paesi con cui l’Armenia intrattiene ottime relazioni.

Le parole di Lavrov giungono dunque a rassicurare sia Erevan che Baku dell’intenzione russa di continuare a collaborare con i partner occidentali per trovare una soluzione alla questione.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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