Cina e Corea del Sud: Moon Jae-in presto a Pechino

Pubblicato il 21 novembre 2017 alle 13:23 in Cina Corea del Sud

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Il Ministro degli Esteri della Corea del Sud, Kang Kyung-Wha, sarà a Pechino martedì 21 novembre per preparare la visita ufficiale del presidente Moon Jae-in Cina, prevista nel mese di dicembre.

La visita del capo della diplomazia di Seoul giunge subito dopo la conclusione della missione in Corea del Nord del rappresentante diplomatico speciale di Xi Jinping, Song Tao. Il ministro Kang Kyung-Wha incontrerà, durante la sua permanenza a Pechino, la sua controparte cinese, Wang Yi, per discutere insieme “di come lavorare insieme per trovare una risoluzione pacifica al problema del nucleare sulla penisola coreana”, secondo quanto dichiarato da un comunicato diffuso dalla diplomazia di Seoul.

I rapporti bilaterali tra la Cina e la Corea del Sud hanno vissuto un periodo difficile nell’ultimo anno per diversi motivi, tutti legati alla crisi tra Usa e Corea del Nord. Il primo è la decisione del governo di Seoul – e in particolar modo della sua ex-presidente Park Geun-hye – di installare sulla penisola uno scudo anti-missile americano che la Cina non vede di buon occhio. Si tratta del Terminal High Altitude Area Defence, noto come THAAD. Lo scudo ha lo scopo di difendere la Corea del Sud identificando e abbattendo eventuali missili provenienti da Pyongyang. La ragione per cui la Cina si è opposta con fermezza al THAAD è che esso è dotato di potenti radar in grado di registrare anche eventuali attività missilistiche all’interno del territorio cinese. La ragione ufficiale sostenuta da Pechino è che il THAAD potrebbe deteriorare ulteriormente l’instabile equilibrio della penisola coreana.

Il secondo motivo di tensione tra Pechino e Seoul è che la Corea del Sud ha continuato a condurre le esercitazioni militari congiunte con gli Stati Uniti, nonostante i numerosi inviti della Cina a quello che definisce “il doppio stop”. Il doppio stop fa parte della “ricetta cinese” per risolvere la crisi in Corea del Nord e prevede – come pre-condizione per il ritorno al dialogo – lo stop dei test nucleari e missilistici di Pyongyang, ma anche delle esercitazioni militari di Seoul e Washington.

Dopo mesi di congelamento, i rapporti tra Cina e Corea del Sud stanno vivendo una fase di miglioramento, grazie all’impegno del presidente Xi Jinping e della sua controparte sudcoreana, Moon Jae-in. Moon Jae-in è stato eletto presidente nel maggio 2017, in seguito all’impeachment della precedente presidente, Park Geun-hye. Dall’inizio del suo mandato presidenziale, Moon Jae-in ha tentato di tenere una linea più morbida nei confronti di Pyongyang e ha sostenuto l’importanza del ritorno al dialogo tra i due lati della penisola. I continui test effettuati dalla Corea del Nord lo hanno portato a irrigidire la sua posizione, ma a sostenere comunque l’importanza della riapertura dei negoziati auspicata anche da Pechino.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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