Cina: nuove misure per la cybersecurity

Pubblicato il 20 novembre 2017 alle 6:03 in Asia Cina

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L’esercito della Cina ha lanciato una nuova piattaforma web per raccogliere le segnalazioni di notizie false e fuoriuscite di informazioni della popolazione. Si tratta dell’ultima misura intrapresa dal Partito Comunista Cinese per rafforzare il suo controllo sul mondo virtuale.

L’Armata Nazionale di Liberazione – l’esercito cinese – dispone di un sito web in cui raccoglie le più significative news legate agli affari militari e alla vita politica del Paese, il sito 81.cn. Proprio attraverso questa piattaforma, domenica 19 novembre, l’esercito ha annunciato la creazione di una nuova piattaforma connessa al sito 81.cn dal nome “Segnalazioni”. Si tratta di un luogo virtuale in cui alla popolazione cinese è richiesto di inserire qualsiasi segnalazione ritengano possa aiutare il Partito ad individuare le notizie false, le fuoriuscite di informazioni, ma anche eventuali attività online illecite condotte dal personale militare.

La nuova piattaforma web è stata lanciata a un mese esatto dall’apertura del XIX Congresso del Partito Comunista Cinese, tenutosi a Pechino dal 18 al 25 ottobre scorso, ed è stata creata sulla scia della decisione del Congresso stesso – il più importante evento politico cinese che una volta ogni cinque anni stabilisce le linee guida per lo sviluppo futuro del Paese – di aumentare il controllo sul web e di creare “uno spazio virtuale pulito”.

Alla popolazione cinese viene chiesto di usare la nuova piattaforma online per segnalare qualsiasi contenuto web sia reputato un attacco alla leadership dell’esercito o del Partito Comunista cinese e qualsiasi versione “distorta” della storia della Cina sia messa in circolazione.

L’Armata Popolare di Liberazione ha chiesto che anche i casi di ufficiali dell’esercito che hanno aperto account social sul web e pubblicato informazioni sensibili debbano essere segnalati.

La ragione dietro la creazione di una piattaforma simile è da ricercarsi nella forte volontà politica del presidente cinese Xi Jinping di porre la “sovranità cibernetica” in cima alla lista delle sue priorità in materia di sicurezza. Xi Jinping ha anche ribadito l’importanza del ruolo del Partito nel “guidare i dibattiti online”.

Durante il XIX Congresso del Partito Comunista Cinese, il presidente Xi Jinping ha ottenuto il suo secondo mandato come Segretario Generale del Partito, carica che in Cina coincide per convenzione con quella di presidente della Repubblica. Il primo mandato di Xi Jinping come leader del Partito era iniziato nel 2012 con il XVIII Congresso e quello di Presidente nel 2013, verrà quindi rinnovato nel 2018. È importante ricordare che la terza carica fondamentale che Xi Jinping ricopre in Cina è quella di presidente della Commissione Militare Centrale, che dirige l’esercito del Paese.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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