Cina: inviato diplomatico in Corea del Nord

Pubblicato il 16 novembre 2017 alle 6:09 in Asia Cina

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La Cina manderà un inviato speciale in Corea del Nord per discutere dei risultati ottenuti da Pechino durante il XIX Congresso del Partito Comunista Cinese, conclusosi il 25 ottobre scorso.

La decisione della Cina di mandare Song Tao, un diplomatico che svolgerà il compito di inviato speciale, in Corea del Nord entro la fine della settimana in corso è stata resa nota mercoledì 15 novembre, subito dopo il rientro del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dal suo primo viaggio in Asia. Durante la sua permanenza in Asia, Trump ha tentato di costruire un fronte comune saldo contro Pyongyang con i suoi maggiori alleati nella regione, Corea del Sud e Giappone. Durante gli incontri bilaterali con Xi Jinping, Trump ha affermato che “il tempo sta per finire” per gestire lo sviluppo del programma nucleare e missilistico di Pyongyang.

L’agenzia di stampa ufficiale della Cina, Xinhua, non ha fornito ulteriori dettagli sui contenuti e sulle ragioni dell’invio di Song Tao in Corea del Nord. Il portavoce del Ministero degli Esteri della Cina, Geng Shuang, ha sottolineato che la missione di Song Tao – in qualità di inviato speciale del presidente Xi Jinping – sarà quella di fare rapporto sul XIX Congresso e parlare dei rapporti bilaterali sino-nordcoreani e delle questioni di comune interesse dei due Paesi. La scelta di questo momento per l’invio del diplomatico non è collegato alla fine della visita di Trump in Asia, bensì alla consuetudine di Cina e Corea del Nord di inviare personale diplomatico per fare rapporto sui Congressi dei due Partiti al potere.

La Cina negli ultimi mesi ha appoggiato le sanzioni Onu ai danni di Pyongyang approvate come reazione ai test di lancio missilistico e nucleare condotti dal regime nordcoreano. Nonostante questo, gli Stati Uniti non sono soddisfatti di come la Cina sta applicando le sanzioni e hanno chiesto a Pechino di intensificare la pressione economica su Pyongyang. La Cina è il principale partner commerciale della Corea del Nord e gli Usa sono convinti che possa essere decisiva per fermarne il programma nucleare e missilistico. Washington ha chiesto alle autorità cinesi di controllare e fermare i traffici commerciali non autorizzati che ritengono siano ancora attivi sul confine tra Cina e Corea del Nord.

Durante i suoi incontri con Trump, il presidente della Cina ha ribadito che Pechino vuole che la questione nordcoreana sia risolta attraverso i negoziati e ha affermato che il suo paese è pronto a discutere “la strada che conduce a una pace e stabilità duratura sulla penisola”.

Il presidente Xi Jinping non ha mai incontrato di persona il leader nordcoreano Kim Jong-un, anche se quest’ultimo gli ha inviato un messaggio di congratulazioni dopo la sua conferma per un altro mandato alla guida del Partito Comunista Cinese. L’ultimo ufficiale cinese a visitare la Corea del Nord è stato il vice ministro degli esteri Liu Zhemin, nel mese di ottobre 2016.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano di politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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