Al-Hariri si recherà in Francia

Pubblicato il 16 novembre 2017 alle 18:54 in Libano Medio Oriente

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Il primo ministro del Libano, Saad Al-Hariri, lascerà l’Arabia Saudita con la propria famiglia e si recherà in Francia entro 48 ore, prima di tornare a Beirut, dove consegnerà ufficialmente le proprie dimissioni.

Il 4 novembre 2017, il primo ministro libanese, Saad Al-Hariri, aveva rassegnato le proprie dimissioni, affermando, in diretta televisiva, di sospettare che ci sia in atto una congiura per ucciderlo e accusando l’Iran e il suo alleato libanese Hezbollah di seminare discordia nel mondo arabo. Al-Hariri si trova in Arabia Saudita dal 3 novembre e proprio da Riad ha comunicato la propria decisione. Il suo soggiorno prolungato in Arabia Saudita ha fatto emergere indiscrezioni su un presunto sequestro da parte di Riad, che starebbe obbligando Hariri a rimanere nel Regno. Il 12 novembre, il primo ministro ha dichiarato pubblicamente di non essere tenuto prigioniero dalle autorità saudite, e che presto tornerà in Libano per confermare le proprie dimissioni. Da parte sua, il presidente libanese, Michel Aoun, ha affermato che non accetterà le dimissioni di Al-Hariri fino a quando il premier non tornerà a Beirut per presentarle formalmente, spiegando le proprie ragioni.

Mercoledì 15 novembre 2017, il presidente francese, Emmanuel Macron, ha invitato Al-Hariri in Francia dopo aver parlato con lui e con il principe saudita, Mohammed bin Salman, specificando che si tratta di un invito per una visita di qualche giorno e non un’offerta di asilo politico.

Il giorno seguente, giovedì 16 novembre, il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, ha annunciato che Al-Hariri ha accettato l’invito di Macron di recarsi in Francia con la propria famiglia, anche se non ha fornito alcun dettaglio in merito al giorno della partenza e al programma della visita. Una fonte vicina al primo ministro libanese avrebbe, invece, dichiarato che il viaggio di Al-Hariri sarebbe programmato nelle prossime 48 ore.

Martedì 14 novembre 2017, l’Unione Europea aveva chiesto al premier libanese di fare ritorno in Libano, esortando tutte le forze politiche libanesi a concentrarsi sulle priorità interne e a evitare l’ingerenza dell’Arabia Saudita.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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