Donbass: comunità ucraina canadese chiede al governo di guidare missione di pace

Pubblicato il 15 novembre 2017 alle 21:27 in USA e Canada Ucraina

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La comunità ucraina canadese ha esortato il governo a guidare la missione di pace delle Nazioni Unite nel Donbass. Stando a quanto riportato da diversi media ucraini, Pavel Grod, presidente della comunità ucraina in Canada, avrebbe affermato che “occorre fornire armi letali moderne a Kiev, al fine di poter aggravare il costo di un eventuale intervento militare russo”.

La comunità ucraina nel paese nordamericano ha chiesto al governo di guidare la missione di pace dell’ONU nel Donbass. Secondo quanto riportato dal quotidiano ucraino Segodnya, il presidente della comunità ucraina nel Paese nordamericano avrebbe formulato questa richiesta:

“Il Canada dovrebbe mettere a disposizione la propria esperienza e annunciare alla comunità internazionale di essere pronta non solo a partecipare, ma a guidare la missione di pace  dell’ONU nel Donbass. Ottawa dovrebbe rapidamente determinare le richieste, la portata e le risorse necessarie per una missione di pace piena ed efficiente nella regione dell’Ucraina orientale”.

Stando a quanto dichiarato da Grod, canadese di origine ucraina, la presenza significativa dell’esercito canadese in Ucraina permetterebbe ad Ottawa di intervenire rapidamente e dare il via ad una missione quanto prima.

Pavel Grod ha inoltre sottolineato la necessità di consegnare all’Ucraina armi letali moderne con lo scopo di “aggravare il costo di qualsiasi eventuale operazione militare da parte della Russia”.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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