Afghanistan: nuovi attacchi contro le forze di sicurezza

Pubblicato il 14 novembre 2017 alle 8:43 in Afghanistan Asia

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I talebani hanno compiuto assalti coordinati contro almeno dieci postazioni di polizia nella provincia di Kandahar, nell’ovest dell’Afghanistan, uccidendo complessivamente 22 poliziotti, e ferendone almeno 15. Gli attacchi sono stati compiuti  lunedì 13 novembre 2017.

Da mesi mesi, le forze di sicurezza afghane stanno subendo continui attacchi in tutto il Paese, sia da parte dei talebani, sia da parte dei militanti della Khorasan province, la branca dell’ISISI attiva in Afghanistan e in Pakistan dal 2015. Secondo quanto riportato dal New York Times, i talebani hanno adottato una nuova tattica che si sta rilevando sempre più mortale, in quanto si servono di materiale e veicoli militari blindati rubati all’esercito di Kabul, passando inosservati presso i check-point di sicurezza.

L’ultimo attacco si era verificato la notte tra domenica 12 e lunedì 13 novembre 2017, i talebani hanno ucciso 8 poliziotti nella provincia di Farah, al confine con l’Iran. La notizia è stata resa nota da un ufficio provinciale del gruppo. Il portavoce del governatorato di Farah, Nasir Mehri, ha rivelato che l’assalto è avvenuto presso l’area di Pul Regi, contro un check-point delle forze di sicurezza. Dopo aver ucciso gli ufficiali, i militanti avrebbero rubato munizioni e altro equipaggiamento militare. Alcuni ufficiali afghani, tra cui il presidente dell’Assemblea provinciale, Jamil Amini, hanno puntato il dito contro l’Iran, accusandolo di fornire armi ai ribelli afghani. Dall’altra parte, Teheran ha sempre smentito tali indiscrezioni.

Nel corso del summit dei ministri della Difesa dell’alleanza atlantica, tenutosi a Bruxelles l’8 e il 9 novembre, il segretario generale, Jens Stoltenbegr, ha reso noto che la NATO aumenterà i propri soldati nel Paese asiatico da 13,000 a 16,000. Tale decisione è stata presa in linea con la nuova strategia americana in Afghanistan, annunciata il 21 agosto 2017, il cui obiettivo è quello di aumentare gli sforzi nel Paese asiatico, al fine di eliminare definitivamente la minaccia terroristica. Il 13 novembre, l’amministrazione Trump ha autorizzato le proprie truppe presenti in Afghanistan di compiere operazioni congiunte con le forze di sicurezza afghane. Secondo quanto riportato dagli ufficiali del Pentagono, centinaia delle truppe americane assisteranno i soldati afghani nel corso di raid antiterrorismo, soprattutto per coordinare gli attacchi aerei e di terra. Le truppe della NATO e statunitensi avevano concluso le operazioni militari in Afghanistan nel 2014, rimanendo nel Paese per addestrare i soldati locali. Già il 24 ottobre scorso, la CIA aveva annunciato l’aumento delle operazioni segrete nel Paese asiatico contro i talebani.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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