Siria: strage di civili ad Aleppo

Pubblicato il 13 novembre 2017 alle 20:03 in Medio Oriente Siria

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Almeno 61 persone, di cui 20 bambini, sono morte e più di 100 sono rimaste ferite in un raid aereo che ha colpito il mercato centrale della cittadina siriana di Al-Atarib, ad ovest di Aleppo.

Nel pomeriggio di lunedì 13 novembre 2017, un aereo da guerra sconosciuto, che si presume sia russo, ha bombardato il mercato centrale della città per tre volte, distruggendolo completamente e compiendo una strage di civili. Al momento, il bilancio delle vittime dell’attacco è di 57 morti e più di 100 feriti, ma il numero è destinato ad aumentare, dal momento che un ingente numero di persone si troverebbe ancora sotto le macerie degli edifici distrutti dal bombardamento.

Il raid è avvenuto dopo che, nella campagna occidentale di Aleppo, i gruppi Haraka Nour Al-Din Al-Zenki e Hayat Tahrir Al-Sham hanno concordato una tregua per porre fine ai combattimenti, dal momento che gli scontri tra le due parti avevano causato la morte di un ingente numero di civili.

Secondo quanto riferito da Al-Jazeera in lingua araba, la zona in cui è avvenuto il bombardamento farebbe parte delle zone cuscinetto stabilite dal quarto round dei negoziati di Astana, che si era tenuto nella capitale del Kazakistan il 3 maggio 2017.

Il regime siriano e il Ministro della Difesa russo non hanno ancora rilasciato alcuna dichiarazione in merito all’accaduto.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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