Il Messico pronto a sospendere cooperazione con gli USA

Pubblicato il 13 novembre 2017 alle 10:06 in Messico USA e Canada

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Il Messico è pronto a interrompere la cooperazione con gli USA in materia di migrazione e sicurezza se Trump decide di far saltare il Trattato di Libero Commercio dell’America del Nord – è quanto ha reso noto il ministro degli esteri messicano Luis Videgaray.

“Riteniamo positivo collaborare con gli Stati Uniti in materia di sicurezza, immigrazione e altri temi, ma è un fatto e una realtà politica che un cattivo risultato del negoziato per il Trattato di Libero Commercio avrebbe ripercussioni su tutti gli aspetti delle relazioni tra i due paesi” – ha sottolineato il capo della diplomazia messicana dal Vietnam, dove ha preso parte al vertice APEC (Cooperazione Economica Asia-Pacifico).

“Non vogliamo che accada, e stiamo facendo di tutto per evitare una soluzione simile” – ha assicurato Videgaray, che ha smorzato i toni aggiungendo che la relazione con Washington è di buon vicinato e che si cerca di lavorare insieme a prescindere dalle differenze.

Le dichiarazioni del ministro precedono di una settimana il quinto round di negoziati tra Usa, Canada e Messico, dopo il fallimento della quarta riunione. Nell’occasione l’amministrazione Trump aveva messo sul tavolo due proposte ritenute inaccettabili tanto dal premier canadese Trudeau che dal presidente messicano Peña Nieto.

Washington proponeva la fine automatica del trattato entro 5 anni o in alternativa tre trattati bilaterali in sostituzione di quello attuale. Per evitare il fallimento totale dei negoziati nell’occasione il premier canadese Justin Trudeau aveva effettuato un viaggio a Washington e Città del Messico per riavviare il negoziato.

Trump sostiene che il Trattato di Libero Commercio dell’America del Nord sia stato dannoso per gli USA e che solo Canada e Messico ne abbiano beneficiato, promettendo in campagna elettorale la revisione o la cancellazione dell’accordo.

Le difficoltà che vive il negoziato hanno causato un forte deprezzamento del peso messicano e l’aumento dell’incertezza a pochi mesi dalle elezioni presidenziali messicane, dove il candidato della sinistra López Obrador, fautore di un’opposizione frontale a Trump, appare sempre più favorito.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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