Yemen: voli commerciali ancora fermi dopo il blocco

Pubblicato il 12 novembre 2017 alle 12:59 in Medio Oriente Yemen

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La compagnia aerea nazionale dello Yemen ha reso noto di non essere ancora in possesso dei permessi di sicurezza necessari per ripristinare i voli commerciali.

La dichiarazione è di domenica 12 novembre; sabato il ministro dei trasporti aveva affermato che alcuni voli sarebbero stati nuovamente permessi in un processo di alleggerimento del blocco nazionale che sta pesando sullo Yemen.

La coalizione militare a guida saudita impegnata a combattere contro il movimento yemenita Huthi aveva precedentemente affermato di aver chiuso ogni porto aereo, marittimo e terreno in Yemen per fermare il presunto transito d’armi tra gli Huthi e l’Iran.

La decisione è avvenuta in seguito all’intercettazione saudita di un missile lanciato verso la capitale Riad, per il quale l’Arabia Saudita ha incolpato Tehran.

Il ministro dei trasporti Mourad al-Halimi ha affermato che i voli yemeniti verso le città di Aden e Seiyun – entrambe a favore del governo saudita – sarebbero stati ripristinati a partire da domenica 12 novembre, ma la compagnia di bandiera ha rilasciato una dichiarazione in cui sostiene che mancano “i permessi necessari” a volare.

L’ONU ha messo in guardia circa gli esiti negativi che sortirebbe un blocco totale, provocando con forte probabilità una carestia nel Paese, già duramente provato da una guerra che ha causato almeno 10mila morti negli ultimi due anni e mezzo. Il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) ha espresso ulteriori preoccupazioni al riguardo nella giornata di domenica 12 novembre.

Con una dichiarazione, l’UNFPA ha sollecitato affinché aiuti umanitari siano immediatamente autorizzati a entrare nel Paese, in quanto lo Yemen sta registrando uno dei più alti tassi di decessi postparto.

A sud il porto yemenita di Aden, controllato dal governo, è stato riaperto mercoledì 8 novembre, tuttavia i porti della medesima zona controllati dagli Huthi sono ancora bloccati.

Giovedì 9, invece, la coalizione saudita ha riaperto il valico di frontiera di al Wadea, che unisce l’Arabia Saudita con il territorio dello Yemen orientale.

 

Sicurezza internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.