Putin e Trump d’accordo sulla Siria nell’incontro in Vietnam

Pubblicato il 11 novembre 2017 alle 15:12 in Russia USA e Canada

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin si sono incontrati a margine del vertice Asia-Pacifico e hanno convenuto sulla necessità di trovare una soluzione politica al conflitto siriano.

Sabato 11 novembre una dichiarazione congiunta sulla Siria ha fatto seguito al primo incontro tra i due leader politici dopo l’ultimo avvenuto a luglio, in occasione delle presunte ingerenze russe nelle presidenziali americane che hanno portato Trump alla Casa Bianca.

La situazione odierna è apparsa ben più distesa, e la dichiarazione che è stata rilasciata esorta a trovare una soluzione politica al conflitto siriano e rinnova la cooperazione tra i due Paesi, USA e Russia, nella lotta congiunta contro lo Stato Islamico. Il presidente Trump ha affermato che ciò potrebbe salvare “un enorme numero di vite”.

“È stato [un incontro] molto rapido”, ha riferito Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One dopo aver lasciato il vertice della Cooperazione economica Asia-Pacifico (APEC) che si è tenuto a Hanoi, capitale vietnamita.

“Mi sembra che entrambi abbiamo avuto un’impressione positiva verso l’altro, un buon rapporto considerando che non ci conosciamo bene”.

Intervistato dopo l’incontro, Putin ha descritto Trump come “una persona educata e con cui è facile rapportarsi”.

“Ci conosciamo molto poco, ma il presidente americano è altamente cordiale ed amichevole nel suo comportamento. Abbiamo avuto un dialogo normale ma purtroppo breve per mancanza di tempo”, ha aggiunto.

Tanto la fitta agenda quanto alcune problematiche di protocollo non meglio specificate hanno portato alla cancellazione di una riunione prevista in merito a tali questioni a Danang, ha spiegato il presidente russo.

Trump ha confermato che i due presidenti hanno avuto due o tre conversazioni molto brevi.

Sono stati visti parlare amichevolmente mentre si dirigevano sul luogo dove sono stati immortalati nelle foto di rito tutti i principali attori del vertice APEC. I due si sono anche scambiati una stretta di mano durante la cena ufficiale di venerdì sera.

Il Cremlino ha cercato di ottenere un incontro tra i due leader prima del vertice. Sebbene la Casa Bianca avesse precisato che nessun incontro era programmato, è stata tuttavia espressa la possibilità che Trump e Putin si incontrino in altri contesti.

Trump, in campagna presidenziale, aveva sottolineato l’importanza di una collaborazione tra Russia e Stati Uniti per dirimere problematiche globali, tuttavia da quando è ufficialmente in carica sono state rare le occasioni di contatto tra lui e il leader russo.

In un simile contesto, torna a far parlare la questione della presunta ingerenza russa nelle presidenziali americane dell’anno scorso resta aperta mentre l’inchiesta in merito prosegue.

Trump ha affermato che Putin gli ha ripetuto di non essersi immischiato nelle elezioni.

“Sono sinceramente convinto che quando [Putin] me lo dice, lo intenda davvero”, ha riferito Trump circa l’innocenza del leader russo. “Penso che sia molto offeso da ciò”, ha aggiunto il presidente riferendosi alle presunte accuse che pesano su Putin, “il che non è positivo per il nostro Paese”.

Trump ha altresì affermato che un buon rapporto con la Russia è auspicabile: “Potrebbe davvero aiutarci con la situazione della Corea del Nord. Se la Russia ci aiutasse insieme alla Cina, quel problema sarebbe risolto molto più velocemente”.

Stando alle dichiarazioni provenienti dal Cremlino, la dichiarazione sulla Siria è stata coordinata dal ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e dal segretario di Stato americano Rex Tillerson appositamente per l’incontro di sabato 11 novembre.

In un contesto in cui l’ISIS ha subito molte perdite in Siria e in Iraq, una sempre maggiore attenzione viene rivolta al più ampio conflitto combattuto tra le forze del presidente siriano Bashar al-Assad e le fazioni ribelli.

Entrambi i presidenti hanno confermato il loro impegno nell’assicurare la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale della Siria; oltre a ciò, Putin e Trump hanno fatto appello a tutte le parti in causa nel conflitto siriano affinché assumano un ruolo politicamente attivo nel processo negoziale di Ginevra.

 

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Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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