Trump in Cina: cena con Xi Jinping nella Città Proibita

Pubblicato il 8 novembre 2017 alle 12:55 in Cina USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Mercoledì 8 novembre, il presidente Donald Trump è giunto a Pechino, terza tappa del tour ufficiale in Asia.

La visita in Corea del Sud si è conclusa con un avvertimento da parte di Trump nei confronti del leader supremo nordcoreano, Kim Jong-un. “Le armi che stai sviluppando non ti renderanno più sicuro, ma metteranno il tuo regime in grave pericolo. Ogni passo che fai in questa direzione aumenterà il pericolo che dovrai affrontare”, ha affermato il presidente americano rivolgendosi direttamente a Kim Jong-un, nel corso del proprio discorso tenuto all’Assemblea Nazionale di Seoul. Ad avviso di Trump, se la Corea del Nord continuerà a minacciare gli Stati Uniti, sarebbe un errore, dal momento che la sua amministrazione sarebbe pronta a intervenire. “Non ci sottovalutare, e non ci mettere alla prova”, ha continuato Trump rivolgendosi al leader nordcoreano. Nell’occasione, Trump ha nuovamente invitato la Cina a prendere ulteriori distanze dalla Corea del Nord, riferendo anche di non vedere l’ora di congratularsi di persona con il presidente Xi Jingping, per il rinnovo dell’incarico come segretario del Partico Comunista Cinese, annunciato il 24 ottobre scorso.

Al proprio arrivo a Pechino, Trump e la moglie Melania hanno visitato la Città Proibita, assistendo alla tradizionale performance della Peking Opera, originaria del XVIII secolo, insieme a Xi Jinping e alla first lady cinese Pen Liyuan. Le prime ore del presidente americano in Cina sono state caratterizzate da visite culturali, al fine di apprezzare la storia e la tradizione cinese. Le precedenti visite in Giappone e in Corea del Sud, al contrario, si erano concentrare subito sulle questioni politico-economiche.

È previsto che Trump ceni con Xi Jinping presso in Palazzo Jianfu, all’interno della Città Proibita, diventando il primo leader straniero ad avere una cena ufficiale nell’edificio dal 1949. La Città Proibita, costruita all’inizio del 1400 per mostrare la magnificenza dell’imperatore, è considerata uno dei monumenti culturali più importanti di tutta la Cina. I media americani hanno sollevato indiscrezioni sulla possibilità di contrasti tra Trump e Xi Jinping, circa l’uso di Twitter da parte del presidente americano. The Great Firewall of China, il sistema di censura e controllo per internet più sofisticato al mondo, blocca l’uso di determinati social network, tra cui Twitter. Non è chiaro se Trump, servendosi dei server americani, utilizzerà comunque la piattaforma, o se rispetterà il blocco. “Se il presidente americano userà Twitter nel corso della sua visita in Cina, spero che tenga conto del fatto che il suo accesso al social network sarà un enorme privilegio”, ha riferito il co-direttore del China Media Project dell’Università di Hong Kong, David Bandurski.

La CNN spiega che la visita in Cina è probabilmente il momento più significativo del tour di Trump, poiché le relazioni tra Pechino e Washington costituiscono il fulcro dell’intera strategia economica e di sicurezza del presidente americano in Asia. In cima all’agenda delle questioni che i due capi di Stato tratteranno c’è la crisi con la Corea del Nord. Trump esorterà Xi Jinping, a mettere in atto le Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu contro Pyongyang, e ad adottare ulteriori misure per effettuare pressione contro Kim Jong-un. Dall’altra parte, la Cina, principale partner economico della Corea del Nord, ha già riferito di voler adottare le sanzioni del Consiglio di Sicurezza, bandendo le importazioni di acciaio, di materiali tessili e di prodotti alimentari marini, restringendo anche le esportazioni di petrolio alla Corea del Nord.

Un’altra questione di dialogo sarà quella dei legami commerciali tra USA e Cina. A tal riguardo, il New York Times spiega che uno degli obiettivi di Trump è quello di concludere patti economici con Xi Jinping, come l’acquisto da parte della Cina di jet Boeing e di altri beni americani. Finora, spiega il quotidiano americano, entrambe le parti avevano incaricato ufficiali di rango inferiore di valutare la possibilità di concludere accordi commerciali.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.