Siria: i raid della coalizione sono diminuiti del 60-70%

Pubblicato il 8 novembre 2017 alle 20:05 in Medio Oriente Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Nell’ultimo mese, i raid della coalizione internazionale, a guida americana, in Siria e in Iraq sono diminuiti nettamente.

Secondo quanto riferito dal brigadier generale Andrew Croft, che coordina la campagna aerea della coalizione, il calo degli attacchi aerei è una diretta conseguenza del collasso dello Stato Islamico. I raid sono calati del 60 – 70% nel mese di ottobre, in confronto a quelli che avevano colpito la Siria e l’Iraq nei nove mesi precedenti.

Nel mese di ottobre sono cadute 850 bombe, mentre, nei mesi compresi tra gennaio e settembre, la coalizione ha lanciato circa 1,800 – 2,400 bombe al giorno. In merito alla questione, Croft ha dichiarato: “È indicativo del fatto che lo Stato Islamico sta collassando non solo come califfato fisico, ma anche nel possesso del territorio” e ha aggiunto: “Controllano solo il 4 o 5% del territorio che possedeva in precedenza, di conseguenza il numero degli obiettivi è diminuito drasticamente, in particolare nel mese scorso”.

Ad ottobre, lo Stato Islamico aveva perso la città di Raqqa, capitale dell’organizzazione, liberata il 17 ottobre 2017. Più recentemente, il 3 novembre 2017, sono state liberate anche le città di Deir Ezzor, in Siria, e Al-Qaim, in Iraq.

Un ufficiale della coalizione ha riferito che la diminuzione degli attacchi in Siria e in Iraq potrebbe permettere agli Stati Uniti di concentrarsi sulla situazione in Afghanistan e ha aggiunto: “È chiaro che tentiamo di accrescere la nostra presenza in Afghanistan”. Il 21 agosto 2017, il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato l’avvio di una nuova strategia in Afghanistan, che consiste nell’aumento delle truppe americane presenti nel territorio, al fine di eliminare i gruppi terroristici presenti nel Paese.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.