Russia: manterremo basi militari in Siria

Pubblicato il 7 novembre 2017 alle 21:00 in Russia Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

“Le condizioni del ritiro dell’esercito russo dalla Siria a seguito della vittoria sui terroristi del sedicente Stato Islamico dipenderanno da molti fattori. Tuttavia riteniamo molto probabile che verranno mantenute operative entrambe le basi”. Lo ha dichiarato il vice ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Oleg Syromolotov, in un’intervista rilasciata al quotidiano RIA Novosti. 

“Credo che le nostre basi rimarranno. A quali condizioni e in che modo continueranno ad essere operative non posso dirlo, non sono il ministro della Difesa, sarebbe meglio interpellare lui su questo argomento”, ha affermato Syromolotov.

A marzo scorso il presidente Vladimir Putin aveva deciso di ritirare la maggior parte delle forze aeree russe. Allo stesso tempo la Russia non è venuta meno ai suoi obblighi di fornire armi e attrezzature militari al governo siriano e di addestrare specialisti militari. A questo scopo, infatti, la base aerea di Hhmeimim e il centro logistico della marina a Tartus sono ancora pienamente operativi.

“Fissare un calendario ora non avrebbe semplicemente prospettive reali. Vedremo come evolverà la situazione prima di prendere una decisione definitiva”, ha aggiunto.

Il vice ministro  degli Esteri ha inoltre sottolineato che se all’ISIS è ormai rimasto il 10% del territorio conquistato in precedenza, il Fronte al-Nusra continua a combattere. Sono molti, inoltre, i gruppi armati che si riorganizzano in piccole cellule, a volte operanti in autonomia.

 

Sicurezza internazionale quotidiano sulla politica internazionale

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.