Israele ospita la più grande esercitazione militare internazionale

Pubblicato il 7 novembre 2017 alle 6:03 in Israele Medio Oriente

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Israele ospita la più grande esercitazione militare internazionale Blue Flag 2017.

Le esercitazioni dell’Aeronautica militare sono iniziate domenica 5 novembre 2017 e prevedono la partecipazione di delegazioni provenienti da 7 Paesi, ovvero Grecia, Polonia, Italia, Stati Uniti e, per la prima volta, India, Francia e Germania. Si tratta dell’addestramento Blue Flag 2017, un appuntamento che ricorre ogni due anni.

È la terza volta che Israele ospita le esercitazioni Blue Flag, che, dalla loro prima edizione nel 2013, hanno riunito un numero sempre crescente di partecipanti. Quest’anno, anche l’Aeronatica indiana ha preso parte all’addestramento. Si tratta di un chiaro segno del potenziamento dei legami militari tra i due Paesi. In merito alla partecipazione dell’India, il Ministero della Difesa indiano ha emanato un comunicato nel quale dichiara: “Si tratta della prima volta che l’Aeronautica indiana si addestra con l’Aeronautica militare israeliana nel contesto di esercitazioni multilaterali. L’esercitazione Blue Flag ci dà l’opportunità di condividere e imparare le migliori pratiche con alcuni dei migliori professionisti delle forze dell’Aeronautica”.

Domenica 5 novembre, circa 100 aerei da guerra e più di 1000 piloti e membri dell’equipaggio, che appartengono alle forze aeree dei sette Paesi, hanno preso parte alle esercitazioni, che dureranno 11 giorni e si svolgeranno nella base dell’aeronautica militare israeliana di Ovda, situata a nord della città di Eilat, nella zona meridionale del Paese. Alle esercitazioni parteciperanno altresì gli ufficiali di altri 40 Paesi, i cui nomi non sono ancora stati rivelati.

Gli obiettivi delle esercitazioni sono quelli di migliorare le capacità tecniche, simulando “scenari di combattimenti estremi nel modo più realistico possibile”, e di rafforzare la “cooperazione diplomatica tra i Paesi”.

In merito all’addestramento, il dottor Eran Lerman del Jerusalem Institute for Strategic Studies ha dichiarato che le esercitazioni mostrano l’importanza e la qualità delle forze dell’Aeronautica israeliana e le mette a confronto con i metodi delle altre forze aeree. Lerman ha aggiunto che l’aspetto strategico più importante dell’addestramento congiunto è costituito dalla partecipazione di piloti provenienti da numerosi Paesi. Ciò avrà come conseguenza il rafforzamento delle relazioni strategiche, diplomatiche e di sicurezza con tutti questi Paesi. Lerman, inoltre, ha dichiarato: “È una lista molto interessante, che include due Paesi del Mediterraneo, con i quali abbiamo rapporti nel campo della Difesa, Italia e Grecia; certamente gli Stati Uniti, la Germania – è degno di nota il fatto stesso che piloti tedeschi vengano in Israele per allenarsi -, Polonia e India. È una lista di Paesi che sono fondamentali per le percezioni strategiche a lungo termine di Israele e con questi Paesi Israele sta rafforzando i propri legami in molti campi, non soltanto in quello della difesa, ma anche in quelli economico, tecnologico e diplomatico. Le esercitazioni sottolineano come gli orizzonti strategici di Israele si stiano allargando”.

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Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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