Diamo la parola alla Corea del Nord: Trump non sia sconsiderato!

Pubblicato il 6 novembre 2017 alle 6:06 in Asia Corea del Nord

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Donald Trump dovrà evitare di fare “discorsi sconsiderati” durante la sua visita ufficiale in Asia. Questo è l’avvertimento giunto dalla Corea del Nord nei confronti del presidente degli Stati Uniti che è atterrato in Giappone, domenica 5 novembre.

Il presidente degli Stati Uniti non vuole ragionare e sta “provocando seriamente la Corea del Nord con le sue dichiarazioni folli”, ha scritto il Rodong Sinmun, il giornale di partito di Pyongyang, secondo quanto riportato dalla KCNA. “Se gli Usa sottovalutano la fortissima risolutezza della Corea del Nord e agiscono in modo sconsiderato, dovranno poi far fronte a una punizione senza pietà da parte della Corea del Nord che mobiliterà tutte le sue forze”, scrive il quotidiano. Secondo la stampa nordcoreana, anche il popolo degli Stati Uniti chiederebbe al suo presidente di porre fine alle sue dichiarazioni contro Pyongyang, perché comprende che queste possono condurre al “disastro nucleare sul suolo statunitense”.

Il riferimento del disastro nucleare negli Usa è ai missili balistici intercontinentali che la Corea del Nord starebbe perfezionando e che sarebbero in grado di colpire il territorio statunitense. Le dichiarazioni a cui l’articolo fa riferimento sono quelle rilasciate da Donald Trump al suo arrivo a Tokyo, domenica 5 novembre. Il presidente, di fronte alle forze armate giapponesi e americane riunite alla base aerea di Yokota, ha affermato che “nessuno, nessun dittatore, nessun regime e nessuna nazione dovrebbe sottovalutare la risolutezza degli Stati Uniti” e che quando ciò è accaduto nella storia chi lo ha fatto “non se l’è vista bene”.

Donald Trump è giunto in Giappone all’inizio della sua visita ufficiale in Asia che proseguirà prima in Corea del Sud, poi in Cina e in Vietnam dove parteciperà al vertice APEC. Durante la permanenza in Giappone, Trump ha giocato a golf con il primo ministro Shinzo Abe rinsaldando la cooperazione e l’alleanza strategica nippo-americana.

La questione più importante sull’agenda di Trump, oltre agli squilibri nella bilancia commerciale tra gli Usa e i loro alleati dell’Asia-Pacifico, è la crisi in Corea del Nord. Questa è la ragione per cui il viaggio del presidente Usa inizia con i suoi due maggiori alleati nella regione, Giappone e Corea del Sud. Il Giappone ha visto il suo spazio aereo attraversato due volte dai missili di test lanciati da Pyongyang nell’arco del mese di agosto, per questo percepisce il programma nucleare e missilistico della Corea del Nord come una minaccia diretta alla sua sicurezza.

Sicurezza Internazionale quotidiano di politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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