Arabia Saudita: intercettato un missile degli Houthi a Riad

Pubblicato il 6 novembre 2017 alle 6:06 in Arabia Saudita Medio Oriente

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Gli Houthi hanno lanciato un missile balistico contro Riad, che è stato immediatamente intercettato.

Secondo quanto riferito dalla coalizione araba, a guida saudita, domenica 5 novembre 2017, il gruppo ribelle yemenita avrebbe lanciato un missile balistico contro l’aeroporto internazionale King Khaled, situato nella capitale dell’Arabia Saudita. Le forze della coalizione avrebbero tempestivamente intercettato il razzo, che è stato dirottato in una zona disabitata a est dell’aeroporto.

In merito alla questione, il portavoce della coalizione araba ha dichiarato che il missile “è stato dirottato con successo e ridotto in frammenti in una zona disabitata a est dell’aeroporto internazionale King Khaled, senza causare alcun danno”.

Dal 21 marzo 2015, lo Yemen è dilaniato da una guerra civile, nella quale si contrappongono due fazioni che rivendicano la legittimità del potere. Da un lato, gli Houthi, un gruppo zaidita sciita, che ha la propria base nella capitale Sana’a e che si è alleato con il presidente yemenita destituito Ali Abdullah Saleh. Dall’altro le forze del governo del presidente Rabbo Mansour Hadi, deposto con un colpo di stato il 22 gennaio 2015, che hanno la propria base ad Aden. Il presidente Rabbo Mansour Hadi è l’unico riconosciuto dalla comunità internazionale. La coalizione araba a guida saudita, composta da Arabia Saudita, Bahrein, Egitto, Kuwait, Sudan ed Emirati Arabi Uniti, è entrata nel conflitto yemenita il 26 marzo 2015, in sostegno del presidente Mansur Hadi, l’unico riconosciuto dalla comunità internazionale.

In merito al lancio del missile balistico, un portavoce degli Houthi, Aziz Rashid, ha riferito che si trattava di un razzo ad ampio raggio H-2 e ha dichiarato che tale lancio “porta molti messaggi, tra i quali il fatto che obiettivi vitali all’interno dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti saranno a tiro dei missili yemeniti e i due Paesi non ne saranno immuni”.

Un altro portavoce del gruppo ha aggiunto che il lancio del missile sarebbe avvenuto in risposta “ai continui bombardamenti dei civili innocenti, l’ultimo dei quali nel mercato di Alaf”. Il portavoce fa riferimento a un raid della coalizione araba che, l’1 novembre aveva colpito un mercato affollato situato nel nord dello Yemen, in un’area sotto il controllo degli Houthi. Il bombardamento aveva causato la morte di 29 civili e il ferimento di altri 17.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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