Xi Jinping inserito nelle risoluzioni delle Nazioni Unite

Pubblicato il 5 novembre 2017 alle 13:02 in Asia Cina

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Il concetto di “creazione di un destino comune per l’umanità intera” del presidente della Cina, Xi Jinping, è stato inserito nelle due risoluzioni conclusive della 72esima sessione della Prima Commissione dell’Assemblea Generale dell’ONU sul disarmo e la sicurezza internazionale.

La Cina vede l’inserimento del pensiero del suo presidente all’interno di due risoluzioni delle Nazioni Unite come un evento denso di significato e di importanza, soprattutto visto che tale decisione giunge poco dopo il rafforzamento della leadership di Xi Jinping avvenuto in seno al XIX Congresso del PCC. Il Congresso – l’evento politico di maggior rilievo in Cina che si svolge una volta ogni cinque anni e stabilisce le politiche generali del paese, nonché la selezione degli uomini che dovranno attuarle – si è svolto a Pechino dal 18 al 25 ottobre e ha affidato a Xi Jinping il suo secondo mandato come Segretario Generale del Partito.

Il pensiero di Xi Jinping è stato già inserito nella Costituzione del Partito Comunista Cinese segnando un momento fondamentale nella storia della Cina moderna, dato che gli altri due leader i cui nomi vi sono contenuti sono il fondatore del Paese, Mao Zedong e il grande riformatore, Deng Xiaoping.

Costruire un “destino comune per l’intera umanità” è uno dei cardini del pensiero del leader cinese e, secondo quanto riportato dal Ministero degli Esteri di Pechino, è stato inserito nella risoluzione Onu perché rappresenta “le aspettative della popolazione del mondo e risponde agli interessi della società internazionale”. Questo per la Cina vuol dire ricevere un ulteriore riconoscimento del suo status di potenza internazionale ed è un simbolo della rappresentatività che essa sta assumendo in seno alle Nazioni Unite.

L’inserimento del “destino comune” nelle risoluzioni Onu è stato accolto con favore dalla comunità internazionale, secondo la portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino. Il presidente della Prima Commissione dell’Assemblea Generale dell’Onu ha affermato che il concetto di “destino comune per l’intera umanità” sia strettamente coerente con i contenuti della Carta delle Nazioni Unite.

La Prima Commissione dell’Assemblea Generale dell’ONU, che si riunisce in sessione annuale a New York per cinque settimane, esamina tutte le questioni relative al disarmo e alla sicurezza internazionale ed elabora, negozia ed approva tutti i testi delle risoluzioni sulla materia che saranno successivamente sottoposti  all’Assemblea Generale per la loro adozione definitiva. 

Ogni sessione della Prima Commissione si divide in tre parti: dibattito generale, discussioni tematiche e azione sulle proposte di risoluzione. Le discussioni e risoluzioni emanate dalla Commissione sono dei passaggi fondamentali per l’avanzamento delle politiche di disarmo e sicurezza: esse definiscono l’agenda internazionale, decidono la creazione o continuazione di processi specifici (ad esempio negoziali), ne stabiliscono il mandato e, naturalmente, formulano raccomandazioni per azioni concrete.

Sicurezza Internazionale quotidiano di politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

 

di Redazione

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