Tunisia: fermati estremisti infiltrati tra i migranti

Pubblicato il 4 novembre 2017 alle 6:06 in Immigrazione Tunisia

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Le autorità tunisine hanno sventato il tentativo di più di 90 migranti irregolari, tra cui alcuni estremisti, di imbarcarsi alla volta delle coste italiane.

In un comunicato del Ministero dell’Interno, emanato giovedì 2 novembre 2017, le unità marittime della Gendarmeria tunisina hanno dichiarato di aver fermato 94 persone che, nel governatorato di Sfax, nel sud della Tunisia, stavano cercando di imbarcarsi in un peschereccio per raggiungere l’Italia. Tra questi, sono stati fermati anche alcuni estremisti.

Secondo quanto riportato da Al-Arabiya in lingua araba, si tratterebbe della prima volta che le autorità tunisine denunciano la presenza di estremisti tra i migranti irregolari che tentano di raggiungere le coste italiane. In merito alla questione, i Paesi europei hanno più volte espresso la propria preoccupazione in merito alla possibilità che tra i migranti che tentano di raggiungere l’Europa vi siano esponenti dei gruppi estremisti.

Nell’ultimo mese, i controlli delle autorità tunisine per fermare i migranti irregolari sono aumentati in maniera esponenziale e sono ormai all’ordine del giorno, a causa dell’aumento del flusso migratorio dal Paese verso le coste europee.

Dal primo gennaio al 30 settembre 2017, la Guardia Costiera tunisina ha arrestato 1,468 cittadini in procinto di lasciare la Tunisia alla volta dell’Europa. Si tratta di un incremento significativo rispetto allo stesso periodo del 2016, in cui erano stati arrestati 938 migranti illegali tunisini. Il 13% delle persone trattenute nei mesi passati ha un’età compresa tra i 15 e i 20 anni, il 66% tra i 20 e i 30 e il 18% tra i 40 e i 60. È stato riscontrato un aumento anche nel numero delle donne migranti, che nel 2016 erano pari all’1% del totale, mentre nei primi 9 mesi del 2017 è stato pari al 5%.

Il portavoce della sede di Roma dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), Flavio di Giacomo, ha spiegato che, negli ultimi mesi, è stato registrato un aumento nel numero di tunisini che hanno abbandonato il Paese per raggiungere l’Italia, nonostante i motivi di tale fenomeno migratorio non siano ancora chiari. Secondo le stime dell’IOM, soltanto nel mese di settembre 2017, sono arrivati in Italia 1400 tunisini. Si tratta di cifre non ancora allarmanti, ma indicative di un fenomeno in crescita. Si pensi che da gennaio ad agosto 2017 il numero totale di migranti tunisini è stato 1357.

Da parte sua, il ministro dell’Interno italiano, Marco Minniti, ha sottolineato che, nonostante si sia registrato un netto aumento dei flussi migratori provenienti dalla Tunisia, “i numeri assoluti sono decisamente contenuti rispetto a quelli provenienti dalla Libia, che rappresentano sempre oltre il 90% del totale”.

Nonostante i numeri non siano ancora altissimi, tale fenomeno sta allarmando le autorità italiane per due motivi principali. Da un lato, esse temono che si verifichi un’immigrazione di massa dalla Tunisia, come quella che si è registrata nel 2011, in seguito allo scoppio delle Primavere arabe, dall’altro hanno paura dell’infiltrazione di jihadisti.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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