Milizia sciita irachena combatterà l’ISIS in Siria

Pubblicato il 4 novembre 2017 alle 12:35 in Medio Oriente Siria

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 In Iraq un gruppo armato sciita, impegnato contro lo Stato Islamico sul fronte al confine con la Siria, ha intenzione di affrontare il gruppo jihadista anche ad Albu Kamal, città siriana di confine, stando a quanto ha riferito un portavoce della milizia irachena venerdì 3 novembre.

Jaafar Hussaini, il portavoce di questo gruppo di militanti di Hezbollah, una delle Forze di mobilitazione popolare (Fmp) che sta combattendo a fianco alle forze irachene contro lo Stato Islamico, ha annunciato l’intenzione di combattere ad Albu Kamal in diretta sul canale televisivo libanese al-Mayadin.

In onda su al-Mayadin, Hussaini ha affermato che le forze della resistenza irachena, eufemismo per designare le milizie sciite spalleggiate dall’Iran, prenderanno parte al combattimento contro lo Stato Islamico nella città siriana di Albu Kamal in quanto direttamente confinante con l’Iraq.

Venerdì 3 novembre le forze irachene, ivi compreso il Fronte di mobilitazione popolare, hanno occupato il villaggio di al-Qaim, situato lungo il confine iracheno in prossimità di Albu Kamal, strappando il territorio allo Stato Islamico.

Forti del supporto delle forze aree russe, l’esercito siriano e le milizie sciite alleate, che godono del sostegno iraniano, stanno avanzando in direzione di Albu Kamal in quanto parte della loro offensiva ai danni dello Stato Islamico, che al momento occupa i territori a cavallo tra il confine siriano e iracheno.

“Albu Kamal è a portata di missili delle forze irachene in al-Qaim. La presenza delle nostre forze lungo il confine con Albu Kamal significa che ci sarà un nuovo fronte impegnato nel combattimento contro Daesh”, ha affermato Hussaini usando un acronimo arabo per designare le forze dell’ISIS.

L’esercito siriano e i suoi alleati muovono verso la città da due direzioni: da sud-ovest attraversando il deserto e da nord-ovest passando lungo le rive dell’Eufrate.

Venerdì 3 novembre il governo siriano ha dichiarato la sconfitta dell’ISIS in Deir al-Zor, la più grande città della Siria orientale, dopo due fitti mesi di battaglie e combattimenti. 

 

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 Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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