Siria: Israele colpisce un impianto per la produzione di armi

Pubblicato il 2 novembre 2017 alle 21:45 in Israele Siria

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Quattro raid aerei israeliani hanno colpito un impianto per la produzione di munizioni nell’area industriale di Hassia, situata nei pressi di Homs, nella zona centrale della Siria.

Secondo quanto riferito dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, nella serata di mercoledì 1 novembre 2017, le Forze dell’Aeronautica israeliana avrebbero bombardato un magazzino di armi nella campagna di Homs, vicino alla zona di confine tra il Libano e la Siria.

In merito alla questione, la televisione ufficiale del regime siriano ha riferito che le forze siriane avrebbero risposto all’attacco israeliano attraverso il lancio di un missile terra-aria, senza, tuttavia, fornire ulteriori informazioni in merito all’esito dell’esplosione. Da parte sua, la televisione israeliana ha dichiarato che il proprio aereo non avrebbe subito alcun danno.

Negli ultimi mesi, in Siria, si sono registrati numerosi scontri tra l’esercito israeliano e le forze del regime siriano, sostenute dall’Iran e dalle milizie sciite di Hezbollah. Israele ha più volte espresso il timore che l’Iran intensifichi la propria presenza nel territorio siriano.

Il 21 ottobre 2017, l’esercito israeliano aveva minacciato che, in futuro, avrebbe risposto in maniera più pesante agli attacchi provenienti dal territorio siriano. Tale minaccia era giunta dopo la caduta di 5 missili, lanciati dalla Siria, nelle alture del Golan occupato. Per tutta risposta, le forze di difesa israeliane avevano bombardato tre postazioni dell’esercito siriano nei pressi di Nab’ Al-Fawwar, nella campagna di Quneitra, nella Siria meridionale.

Precedentemente, il 19 ottobre 2017, l’esercito israeliano aveva bombardato le postazioni delle forze del regime siriano, in risposta alla caduta di un mortaio del territorio del Golan occupato. Il 16 ottobre 2017, un raid israeliano aveva distrutto una batteria antiarea vicino a Damasco, dopo che questa aveva sparato contro i propri aerei, durante una missione di ricognizione di routine. Il 26 settembre, l’esercito israeliano aveva bombardato alcuni obiettivi legati alle forze del regime siriano nel governatorato di Quneitra, nel sud-ovest della Siria. Il 19 settembre, l’esercito israeliano aveva abbattuto un drone di produzione iraniana lanciato da Hezbollah dalla Siria verso le alture del Golan occupato, accusato di essere in missione di ricognizione e di raccolta di informazioni.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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