Putin a Teheran: inaccettabile cancellazione accordo nucleare

Pubblicato il 2 novembre 2017 alle 9:27 in Iran Russia

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Il presidente russo Vladimir Putin si è recato a Teheran per partecipare ad una riunione trilaterale con i presidenti dell’Iran, Hassan Rohani, e dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev. Il Cremlino riferisce che i tre leader hanno trattato i temi più urgenti in materia di cooperazione tra Russia, Azerbaigian e Iran nel settore politico, economico, culturale e umanitario.

Inoltre i tre presidenti hanno scambiato opinioni sugli sforzi congiunti per combattere il terrorismo, l’estremismo, il traffico di droga e la criminalità transnazionale. Anche la sfera energetica è stata oggetto di confronto fra Putin, Rohani e Aliyev. L’azienda di stato russa degli idrocarburi Rosneft ha siglato un accordo con la controparte iraniana per portare a termine progetti comuni per 30 miliardi di dollari, mentre la Rosatom, l’azienda pubblica di energia atomica, ha investito 8 miliardi di dollari per la costruzione di due nuovi reattori nella centrale nucleare di Bushehr, in Iran.

Russia, Azerbaigian e Iran stanno inoltre lavorando alla costruzione di un asse ferroviario che dovrebbe andare dal Mar Bianco al Golfo Persico attraversando l’ex repubblica sovietica: il “corridoio nord-sud”.

Cuore del vertice è stata, tuttavia, la difesa dell’accordo sul nucleare tra la comunità internazionale e l’Iran. “La cancellazione unilaterale dell’accordo nucleare è inaccettabile sotto qualunque pretesto” – ha affermato Vladimir Putin.

Incontrando Rohani a margine del vertice, Putin ha sottolineato come la preservazione del  Joint Comprehensive Plan of Action (Jcpoa), l’intesa del 2015 sul nucleare fra Teheran e il gruppo detto 5+1 (Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia più Germania) sia fondamentale ed ha condannato la volontà di Washington di mettere in discussione l’accordo.

Putin ha ricordato come l’accordo non riguardi né i missili né i problemi di difesa della Repubblica Islamica ed ha aggiunto che solo l’Agenzia Onu per l’energia atomica (Aiea) è autorizzata a confermare se l’Iran abbia mantenuto fede ai patti o meno. L’atteggiamento sul nucleare iraniano – ha concluso Putin – dimostra come gli Stati Uniti non rispettino gli accordi internazionali e siano “un partner inadempiente e inaffidabile”.

Putin è stato ricevuto anche dalla guida della rivoluzione, Ali Khamenei che ha elogiato la cooperazione fra i due paesi sottolineando come questa possa “isolare l’America e portare la pace in Medio Oriente”.

 

Sicurezza internazionale quotidiano sulla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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