Turchia: aumenta la pressione dei flussi migratori verso l’Europa

Pubblicato il 1 novembre 2017 alle 9:11 in Immigrazione Turchia

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Nel corso della settimana passata, le autorità turche hanno arrestato 4,822 migranti che stavano cercando di oltrepassare il confine dell’Unione Europea illegalmente.

La notizia è stata resa nota dal Ministero dell’Interno turco, il quale ha riferito che, durante i 12 mesi passati, il numero di migranti che ha tentato di raggiungere l’Europa è aumentato gradualmente. Si è passati da 756 arresti nel mese di gennaio 2017, a 719 a febbraio, a 1,501 a marzo e a 1,511 ad aprile. L’aumento più significativo è stato registrato ad agosto e a settembre, in cui sono stati trattenuti rispettivamente 2,668 e 3,400 migranti.

Alla luce della crisi migratoria degli ultimi anni, il 18 marzo 2016, la Turchia e l’UE hanno firmato un accordo per bloccare i flussi diretti in Europa, con l’obiettivo di limitare il traffico di esseri umani in favore dell’immigrazione legale e per diminuire la mortalità nella tratta del Mar Egeo durante le traversate. Il risultato di tale accordo è stato la chiusura della rotta balcanica, che, nel periodo compreso tra il 20 marzo e il 30 settembre 2016, ha portato il numero totale di migranti irregolari che sono stati rimandati in Turchia dalla Grecia a più di 1,200, mentre i rifugiati che sono stati assegnati al ricollocamento in altri Paesi dell’UE sono stati 1,614.

Nonostante l’accordo abbia chiuso le porte della rotta balcanica ai migranti, non ha avuto gli effetti che l’UE aveva sperato. Il 14 febbraio 2017, Amnesty International ha pubblicato un reclamo, in cui ha denunciato la situazione di migliaia di rifugiati, i quali, destinati a essere rimandati in Turchia, sono stati invece lasciati in un limbo nelle isole greche, in condizioni di grave disagio. Gauri Gulik, vice-direttore di Amnesty International per l’Europa, ha definito l’accordo sull’immigrazione, firmato con Ankara, “un disastro”.

Gli ultimi dati del Ministero dell’Interno turco mostrano che, con il passare dei mesi, la pressione dei flussi migratori verso l’Europa si sta facendo sempre più forte.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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