Ungheria: veto alla commissione NATO-Ucraina

Pubblicato il 31 ottobre 2017 alle 22:09 in NATO Ucraina

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Il vertice NATO-Ucraina del prossimo dicembre non si farà. È quanto annunciato sabato 28 ottobre dal ministro degli Affari Esteri dell’Ungheria, Péter Szijjártó. Dietro tale decisione, una disputa in materia di tutela dei diritti delle minoranze.

Il 5 settembre 2017, l’Ucraina ha adottato una nuova legge sull’istruzione, la quale ha stabilito che l’unica lingua d’insegnamento è quella ucraina e che soltanto un numero ristretto di materie potrà essere insegnato in una delle altre lingue ufficiali dell’UE.

La decisione non è stata accolta favorevolmente dall’Ungheria. A tal proposito, il ministro degli Affari Esteri ungherese ha dichiarato che la legge “mutila brutalmente” i diritti delle minoranze che vivono in Ucraina. Nello specifico, il ministro faceva riferimento alla presenza di circa 150.000 cittadini di etnia ungherese nella regione ucraina della Transcarpazia, situata nella porzione occidentale del Paese, al confine con l’Ungheria. Ciò spiega il commento del ministro ungherese alla legge ucraina: “Questa legge è un vero passo indietro nel campo dei diritti delle minoranze e non possiamo lasciarla senza alzare la voce”.

Già a settembre 2017 l’Ungheria aveva avvisato l’Ucraina che avrebbe ostacolato il suo processo di integrazione europeo, qualora avesse adottato la legge sull’istruzione.

Il monito dell’Ungheria ha trovato applicazione pratica venerdì 27 ottobre, quando il ministro ha dichiarato: “L’Ungheria non può supportare le aspirazioni dell’Ucraina in materia di integrazione, quindi ha posto il veto sul[la convocazione del] vertice di dicembre tra NATO e Ucraina”. Il veto dell’Ungheria, che a detta del ministro agli affari esteri è irremovibile, blocca l’integrazione del Paese nell’alleanza atlantica, dal momento che per la convocazione della Commissione è prevista l’unanimità dei Paesi che ne sono membri.

Il ministro ha concluso annunciando che l’Ungheria non cambierà strategia fino a quando la situazione non verrà “risolta in maniera appropriata”.  

La Commissione NATO-Ucraina è l’organo decisionale per il miglioramento delle relazioni tra i due attori politici.

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di Redazione

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