Palestina: Israele distrugge un tunnel a Gaza

Pubblicato il 31 ottobre 2017 alle 10:04 in Medio Oriente Palestina

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L’esercito israeliano ha fatto esplodere un tunnel che collegava la Striscia di Gaza a Israele, causando la morte di 7 persone e il ferimento di altre 12.

Secondo quanto riferito dal quotidiano israeliano The Jerusalem Post, il tunnel, distrutto dalle forze israeliane lunedì 30 ottobre 2017 attraverso “un’esplosione controllata”, sarebbe stato ancora in costruzione e, una volta completato, avrebbe collegato l’area di confine della Striscia di Gaza con il territorio meridionale di Israele, nei pressi della città di Khan Younes.

Un portavoce dell’unità delle Forze di difesa israeliane, che si è occupata della distruzione del tunnel, ha dichiarato che il passaggio sotterraneo avrebbe costituito “una violazione grave della sovranità di Israele, una situazione inaccettabile” e ha aggiunto che “quest’attività è un’operazione di successo, basata su tecnologie avanzate”.

La localizzazione dei “tunnel terroristici” farebbe, dunque, parte di una più ampia strategia di difesa, portata avanti dai militari israeliani dopo la fine dell’Operazione Colonna di Nuvola, la campagna militare israeliana iniziata il 14 novembre 2012 contro i militari di Hamas, in risposta al lancio di razzi dalla Striscia di Gaza verso il territorio israeliano. Si trattava della seconda imponente operazione militare lanciata da Israele contro Gaza dalla fine dell’operazione Piombo Fuso, iniziata 27 dicembre 2008 e conclusasi il 18 gennaio 2009, con l’intento dichiarato di colpire l’amministrazione di Hamas.

In merito alla distruzione del tunnel, il portavoce ha dichiarato che “l’organizzazione terroristica Hamas è responsabile per tutto ciò che succede nella Striscia di Gaza” e ha aggiunto: “Le Forze di difesa israeliane continueranno ad adottare tutte le misure necessarie sopra e sotto il terreno per sventare i tentativi di colpire i cittadini di Israele e per mantenere l’area tranquilla”.

Da parte sua, il ministro della Difesa, Avigdor Liberman, ha dichiarato: “Israele non tollererà una violazione della sua sovranità” e ha aggiunto che questo tunnel prova che, nonostante la riconciliazione nazionale palestinese, “Gaza rimane un regno di terroristi”.

Il 12 ottobre 2017, il leader dell’ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, aveva annunciato ufficialmente il raggiungimento di un accordo sulla riconciliazione della Palestina tra Hamas e Al-Fatah. Secondo tale accordo, il Governo di unità nazionale si assumerà tutti i compiti e le responsabilità in merito alla gestione degli affari della Striscia di Gaza a partire dal 1 dicembre 2017.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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