Cina e Corea del Sud: il ritorno della cooperazione

Pubblicato il 31 ottobre 2017 alle 17:32 in Asia Cina

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La Cina e la Corea del Sud intendono impegnarsi per ristabilire i rapporti di cooperazione bilaterale dopo un anno di congelamento totale dovuto all’installazione vicino Seoul dello scudo anti-missile Usa noto come THAAD.

L’installazione del sistema di difesa anti-missile di fattura statunitense THAAD (Terminal High Altitude Area Defense) in Corea del Sud era inizialmente prevista per la fine del 2017, ma è stata anticipata in seguito ai sempre più numerosi test missilistici e nucleari della Corea del Nord. La Cina si è opposta con fermezza alla presenza di uno scudo anti-missile dotato di potenti radar a poca distanza dai suoi confini. La ragione ufficiale che Pechino sostiene è che il THAAD possa destabilizzare ulteriormente gli equilibri regionali e spingere Pyongyang a credere sempre di più che Stati Uniti e Corea del Sud vogliano attaccarla. La ragione strategica per la ferma opposizione della Cina è che i radar del THAAD hanno una portata tale da raggiungere il territorio cinese ledendone la sicurezza e la privacy delle operazioni militari.

 

Cina e Corea del Sud hanno ripreso il dialogo bilaterale e stabilito di rafforzare la cooperazione che rispetta gli interessi dei popoli dei due paesi, secondo quanto dichiarato dal Ministero degli Esteri della Corea del Sud. La controparte di Pechino, nel suo comunicato, si è limitata a rendere noto che la Cina ha ribadito le sue preoccupazioni per la sicurezza della regione in merito al THAAD e che ha ottenuto rassicurazioni da Seoul in merito alla natura esclusivamente difensiva dello scudo anti-missile e alla possibilità di risolvere la questione del THAAD attraverso i colloqui diplomatici.

L’opposizione di Pechino all’installazione del THAAD ha avuto una forte influenza negativa sui rapporti bilaterali tra Cina e Corea del Sud, non solo a livello governativo, ma anche di mercato e della società civile. Le esportazioni di telefoni cellulari e automobili coreane, prima molto diffusi in Cina, sono diminuite in modo sostanziale e lo stesso è accaduto ai flussi turistici cinesi verso Seoul. Le compagnie aeree cinesi avevano anche cancellato la maggior parte delle rotte dirette verso la Corea del Sud che verranno ora ripristinate.

Secondo Huanqiu, il tabloid per la politica estera del Quotidiano del Popolo – il giornale del Partito Comunista Cinese -, nonostante la distensione decisa a livello governativo tra Cina e Corea del Sud ci vorrà molto tempo prima che le vendite dei prodotti sudcoreani tornino a crescere sul mercato cinese. Il governo cinese è stato accusato dalle imprese di Seoul di aver fatto pressione per il boicottaggio delle loro merci, ma Huanqiu ribadisce che i crolli negli acquisti di prodotti elettronici e autoveicoli sudcoreani siano stati la diretta conseguenza della preoccupazione per il THAAD del popolo cinese.

La distensione tra Pechino e Seoul giunge a pochi giorni dalla prima visita in Asia di Donald Trump e dal vertice APEC che si terrà in Vietnam il 10 e 11 novembre durante il quale il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in e la sua controparte della Cina, Xi Jinping, avranno un incontro bilaterale.

Sicurezza Internazionale quotidiano di politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e inglesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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