Kosovo: l’UE condanni la Serbia

Pubblicato il 29 ottobre 2017 alle 6:03 in Balcani

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Il presidente del Kosovo, Hashim Thaci, ha chiesto all’Unione Europea di condannare la Serbia per aver nominato il generale Vladimir Lazarevic, condannato dal tribunale dell’Aia per crimini di guerra, come docente all’Accademia Militare di Stato.

Le nuove nomine del corpo docente dell’Accademia Militare serba erano già state anticipate dal ministro della Difesa serbo, Aleksandar Vulin, giovedì 18 ottobre. In tale occasione, il ministro aveva riferito che la Serbia aveva deciso di nominare alcuni generali reduci della guerra in Kosovo “per correggere un’ingiustizia che gli è stata fatta negli anni passati”. In tal modo, i nuovi insegnanti avrebbero potuto trasmettere ai cadetti la loro esperienza, acquisita direttamente sul campo di battaglia.

Giovedì 26 ottobre, il presidente del Kosovo, Hashim Thaci, ha chiesto la condanna della Serbia da parte dell’UE, dichiarando: “Non voglio influenzare la reazione dell’UE, ma la attendo con trepidazione. Non so cosa ci sia di peggio di un condannato per crimini contro l’umanità che insegna all’Accademia Militare della Serbia. Insegnerà le tecniche e le strategie che il suo regime e lui stesso hanno messo in atto per la pulizia etnica del Kosovo”.

Il generale Lazarevic era stato condannato nel 2009 dal Tribunale Penale Internazionale dell’Aia per l’ex Jugoslavia per crimini di guerra, deportazione e trasferimento forzato, esecuzione e persecuzione di individui. Secondo la sentenza del Tribunale Penale Internazionale, Lazarevic era consapevole del dislocamento forzato e dei crimini commessi contro i cittadini kosovari. Lazarevic avrebbe altresì “fornito assistenza pratica, incoraggiamento e supporto morale” alla deportazione e al trasferimento forzato degli individui. Condannato a 15 anni di reclusione, Lazarevic ha ricevuto lo sconto di pena di un anno nel 2014, per poi essere rilasciato l’anno seguente.

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di Redazione

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