Albania: traffico di esseri umani in aumento

Pubblicato il 25 ottobre 2017 alle 16:02 in Balcani

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Lo scorso 18 ottobre, a Tirana, si è tenuta la Conferenza Nazionale sul traffico di esseri umani. Nell’occasione, il ministro dell’Interno, Fatmir Xhafaj, ha annunciato l’aumento di tale fenomeno in Albania. Durante la conferenza, il ministro ha dichiarato: “Intensificheremo gli sforzi del governo per contrastare tale crimine. Ispezioni più dure saranno portate avanti sul territorio albanese al fine di prevenire questi illeciti”. Sull’approccio adottato dal governo, il ministro ha poi aggiunto: “Dovremmo concentrarci sull’origine del fenomeno, rafforzando la collaborazione con i Paesi vicini”.

L’ambasciatrice dell’Unione Europea a Tirana, Romana Vlahutin, presente alla conferenza, ha dichiarato: “Il traffico degli esseri umani è uno dei crimini peggiori che si possano immaginare. Il traffico di esseri umani in Albania deve diventare una tragedia del passato”. La coordinatrice della delegazione europea ha ricordato l’importanza di avviare un dialogo per contrastare il fenomeno, al fine di sollevare l’opinione pubblica contro i trafficanti di esseri umani.

Il funzionario Vlahutin, in rappresentanza dell’UE, ha poi ricordato le varie iniziative che l’Unione ha avviato per contrastare il traffico degli esseri umani nella regione. Tra queste compaiono il Programma Europeo della Giustizia e i due Programmi specifici, PAMECA ed EURALIUS.

All’evento era presente anche il Direttore della rappresentanza OSCE in Albania, l’ambasciatore Bernd Borchardt. Il funzionario ha illustrato l’impegno dell’Organizzazione per la Sicurezza e Cooperazione in Europa nel Paese, spiegando che l’approccio dell’OSCE è indirizzato da un lato al miglioramento di leggi e politiche pubbliche dell’Albania, dall’altro alla formazione di figure professionali.

Borchardt ha poi aggiunto che l’OSCE si occupa anche della questione del lavoro minorile e dell’abbandono dei minori. A tal proposito, il funzionario ha dichiarato: “Nostro malgrado, abbiamo notato che ci sono casi di sfruttamento dei minori, che sono stati riportati alle forze dell’ordine, ma che non sono stati approfonditi. Questi bambini continuano a rimanere nelle strade e quello che non viene rivelato dalle statistiche è il dolore e la sofferenza che si celano dietro ogni vittima del traffico degli esseri umani”.

Per contrastare tale fenomeno, nel 2007 è stata costituita la coalizione nazionale dei rifugi contro il traffico di esseri umani (Koalicioni Kombëtar i Strehëzave Anti-Trafik – KKSAT). La Coalizione si occupa di supportare la riabilitazione e reintegrazione delle vittime, coinvolgendo la società civile e il governo albanese.

Riguardo alle azioni del governo albanese, il funzionario OSCE ha aggiunto: “Incoraggiamo il governo albanese a continuare a sostenere tali rifugi [in riferimento alla KKSAT] con fondi adeguati. Esortiamo il governo inoltre a fornire risorse e personale per la protezione dei gruppi sociali più vulnerabili al traffico di esseri umani, al fine di prevenire il fenomeno all’interno e all’esterno dell’Albania”.

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di Redazione

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