CIA: via a nuove operazioni contro i talebani in Afghanistan

Pubblicato il 24 ottobre 2017 alle 6:01 in Afghanistan Asia

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La CIA aumenterà le proprie operazioni segrete in Afghanistan contro i talebani.

L’agenzia di intelligence invierà piccole squadre di ufficiali altamente specializzati ad affiancare le forze di sicurezza afghane nella caccia ai talebani. Ciò implicherà l’organizzazione di missioni militari che non saranno rese note al pubblico. Dal momento che le forze afghane e straniere presenti nel Paese sono principalmente occupate nella lotta contro i talebani e i militanti dell’ISIS, anche la CIA si concentrerà sul contrasto di questo tipo di minacce.

La notizia è stata resa nota dal New York Times, il quale spiega che la decisione è in linea con la nuova strategia americana in Afghanistan, annunciata da Donald Trump lo scorso 21 agosto.

L’iniziativa determina altresì un cambiamento nell’operatività della CIA nel Paese asiatico dove, fino a ora, si era concentrata sulla caccia ai terroristi di al-Qaeda. L’agenzia americana aveva sempre evitato di iniziare una campagna contro i talebani, credendo che fosse una perdita di tempo e soldi. Per questo motivo, non aveva mai inviato i propri agenti della divisione para-militare in missioni rischiose. Il direttore della CIA, Mike Pompeo, in carica dal 23 gennaio 2017, ha spiegato: “Non possiamo portare a termine le nostre missioni se non siamo aggressivi. Ogni minuto dobbiamo essere concentrati sulla sconfitta dei nostri nemici”.

Al momento, l’agenzia non ha ancora emesso alcun commento ufficiale riguardo alle nuove iniziative. Tuttavia, il quotidiano americano riferisce che la missione è un riconoscimento implicito del fatto che, per eliminare definitivamente la minaccia talebana, gli Stati Uniti dovranno continuare a combattere i terroristi aggressivamente.

Per anni, la principale occupazione della CIA era stata quella di addestrare i soldati afghani e di creare contatti attraverso militanti indigeni per ottenere informazioni riservate alle operazioni di intelligence. In passato, le squadre anti-terrorismo dell’agenzia avevano operato soprattutto nelle province meridionali dell’Afghanistan, al confine con il Pakistan. Quando, nel 2014, gli Stati Uniti diminuirono le proprie truppe presenti nel Paese, le squadre anti-terrorismo continuarono le loro operazioni, godendo di una maggiore autonomia. Con la nuova amministrazione Trump, la CIA ha cambiato le proprie strategia. Il 15 settembre 2017, è stato reso noto che l’agenzia stava cercando di espandere i propri poteri, per aumentare le operazioni speciali con i droni in Afghanistan e in altre zone di guerra. La Casa Bianca sembra essere favorevole, in quanto, a fine settembre, si è detta intenzionata ad eliminare le restrizioni ai bombardamenti al di fuori dei campi di battaglia convenzionali che erano state introdotte dal precedente presidente, Barack Obama, nel maggio 2013.

La decisione di organizzare missioni contro i talebani è stata presa in un momento in cui l’Afghanistan è stato teatro di numerosi attacchi. La scorsa settimana, si sono verificato 5 attentati, di cui 3 contro le forze di sicurezza, e 2 contro due moschee sciite. Il bilancio complessivo delle vittime è stato superiore a 250.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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