Siria: 24 civili uccisi vicino a Deir Ezzor

Pubblicato il 20 ottobre 2017 alle 20:03 in Medio Oriente Siria

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Fonti locali siriane hanno annunciato che 24 civili sono stati uccisi nei raid nella città di Al-Shahil e nel villaggio di Al-Baghouz, situati nella campagna di Deir Ezzor, al confine tra Siria e Iraq.

Con i progressi ottenuti nelle grandi città che erano sotto il controllo dello Stato Islamico – Raqqa e Deir Ezzor in Siria e Mosul in Iraq -, le milizie del regime siriano di Bashar Al-Assad, sostenute dalla Russia, e la coalizione internazionale, a guida americana, che combattono contro l’organizzazione, stanno concentrando le proprie forze sulla liberazione dei territori situati al confine tra Siria e Iraq. Nel territorio di confine, il fiume Eufrate funge da divisorio naturale tra le postazioni delle Syrian Democratic Forces e quelle delle forze del regime di Al-Assad, sostenute dalla Russia. Le milizie curde combattono contro lo Stato Islamico dal lato orientale del fiume Eufrate, mentre le forze di Al-Assad da quello occidentale.

Negli ultimi tempi, in seguito all’intensificarsi dei bombardamenti nell’area, centinaia di civili sono morti nel tentativo di attraversare il fiume Eufrate per fuggire dai territori situati sotto il controllo dello Stato Islamico.

Sabato 14 ottobre, le truppe del regime siriano di Bashar Al-Assad, insieme ai propri alleati, hanno liberato la città di Al-Mayadeen, un importante centro militare dello Stato Islamico situato nella Siria orientale, sulle rive dell’Eufrate, dal controllo dello Stato Islamico.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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