Peggiorano le condizioni dei rifugiati in Grecia

Pubblicato il 20 ottobre 2017 alle 8:43 in Europa Immigrazione

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Con l’aumento degli sbarchi in Grecia, le condizioni dei rifugiati e dei migranti peggiorano giorno dopo giorno.

Mentre in Italia, nel corso dell’estate, è stata registrata una diminuzione importante nel numero degli arrivi, in Grecia è stato riscontrato un trend contrario. Secondo i dati della UN Refugee Agency, si è passati da 2,249 sbarchi nel mese di giugno, a 3,548 nel mese di agosto, a 4,886 nel mese di settembre. Tali aumenti hanno causato l’intasamento dei centri di accoglienza, deteriorando le loro condizioni e aumentando gli abusi. Sull’isola di Samos, ad esempio, i rifugiati sono costretti a vivere in campi profughi improvvisati, circondati dalla spazzatura. Sull’isola, poco lontano dagli accampamenti, si trova il centro di accoglienza ufficiale dell’isola che ha la capacità di ospitare 700 migranti. Al suo interno, invece, vivono più di 2,500 persone. I giornalisti non possono accedervi senza un permesso speciale. Secondo alcune testimonianze, mancano l’acqua potabile e il cibo. Altri 11,722 rifugiati vivono nelle stesse condizioni presso le isole di Kos, Chios, Lesbos e Leros, le cui complessive capacità di accoglienza sono pari a 5,576 persone.

Erasmia Roumana, capo della UN Refugee Agency di Samos, ha riferito che le condizioni sull’isola sono molto difficili e che i volontari stessi sono in difficoltà. All’inizio della crisi migratoria del 2015, diverse organizzazioni non governative operavano nelle isole greche per sostenere i migranti. Nel corso dei mesi passati, tuttavia, molte di loro hanno abbandonato il Paese. Uno dei coordinatori dei centri di rifugiati di Samos, Bodgan Andrei, ha spiegato che le autorità greche devono prendere una decisione al più presto per evitare un “potenziale disastro”.

Lunedì 16 ottobre, le autorità greche hanno iniziato a traferire le categorie più vulnerabili di migranti, tra cui le donne e i bambini, da Samos ad altri centri sul territorio della Grecia continentale.

Le gravi condizioni dei rifugiati in Grecia sono state denunciate più volte dalle organizzazioni umanitarie. Il 2 agosto scorso, Human Rights Watch ha reso noto che i migranti bambini non accompagnati vengono obbligati in centri di detenzione come se fossero in carcere.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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